Tutti gli articoli di Cristina

Valmalenco: “La pietra verde dei ‘lavècc’ “

La pietra ollare detta anche la pietra dei ‘lavècc’, che già Plinio il Vecchio cita nella sua Naturalis Historia, proprio in riferimento alla Valtellina, cominciò ad essere lavorata in epoca remota.La pietra ollare è una formazione rocciosa di colore verde opaco, molto tenera e quindi facilmente lavorabile specie al tornio.
Il nome ollare deriva dal latino “olla” col significato di pentola, contenitore di olio.
In Valmalenco e in Valchiavenna si possono trovare ancora una decina di cave di pietra ollare, alcune abbandonate altre parzialmente in attività.

fonte: valtellina.it

Chiesa in Valmalenco: ‘Antipasto’ d’inverno

Chiesa in Valmalenco apre la stagione dello sci e della neve con un ghiotto antipasto lungo le vie centrali del paese. Sabato 4 dicembre

Al via definitivo della stagione sciistica ed in occasione dell’evento “Uomini e montagne”, la Valmalenco accoglie i propri Ospiti presenti in valle per il lungo ponte di Sant’Ambrogio con uno “stuzzichevole” antipasto.

Lungo la via centrale di Chiesa in Valmalenco a partire dalle ore 17.30 sarà allestito un percorso enogastronomico.

Fonte: valtellina.it

Freerider, emozioni in neve fresca

Un tempo si chiamavano discese in neve fresca. Ora si parla di freeride.
In Valtellina a Livigno il fenomeno del freeride ha radici profonde. Altra località lombarda diventata famosa in questi ultimi anni è Chiesa Valmalenco, grazie all’anfiteatro del Palù, alle pendici del Bernina (unico quattromila in Lombardia), del Pizzo Scalino e del Disgrazia. L’esclusività del luogo è che si può fare freeride tra i pini, sciando fin dentro la Valle di Chiareggio, dove è vietato l’accesso alle auto. È un percorso non impegnativo, ma molto spettacolare, specialmente nella prima parte, dove dall’alto si possono ammirare i 22 chilometri della testata della Valmalenco e il lago Palù, circondato da conifere alte più di dieci metri.

fonte: blog.panorama.it

Valtellina: libro “L’albero di Millì”

Un libro nato dopo un viaggio in Valtellina. Sabato 27 novembre, alle 16:30 alla libreria Valli di Sondrio, si terrà la presentazione del libro della giornalista Annalisa Venditti, “L’albero di Millì”.

Il testo verrà presentato dal giornalista Massimo Bardea e da Mauro Baggini della Duemilanove Communications.

Da un viaggio in treno in Valtellina, durante una fitta nevicata, l’autrice ha avuto l’ispirazione per la scrittura del romanzo.

fonte: vaol.it