Archivi categoria: Sport

Valmalenco: è per la quinta volta… Mondiale

NELL’ANNO DI EXPO LA VALMALENCO SPORTIVA E’ ANCORA MONDIALE. Mentre Milano si prepara ad ospitare con Expo una vetrina economica e sociale planetaria, la Valmalenco ne prepara un’anteprima in campo sportivo, con il quinto mondiale FIS Junior consecutivo a prendere vita sulle nevi della Ski Area dell’Alpe Palù. Quest’anno ritornano le specialità del Freestyle Ski, per un calendario che dal 24 marzo al 1 aprile non solo attribuirà i titoli iridati del circuito FIS, ma che metterà anche in palio le qualificazioni per i Giochi Olimpici Invernali Junior di Lillehammer 2016. Aspetto, quest’ultimo, che farà ricadere ancor più aspettative (e partecipazione) sull’evento da parte dei Team Nazionali, attesi in non meno di 30 rappresentative, per una stima di circa 1000 partecipanti in arrivo sul territorio.

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Fonte: valtellinanews.it

Valtellina: European Freeride Festival a Livigno. La Valtellina chiama gli amanti del fuoripista

Dal 31 gennaio al 4 febbraio a Livigno si terrà un evento dedicato al fuoripista in tutte le sue declinazioni: sci, snowboard, telemark, sci-alpinismo e splitboard. Una manifestazione internazionale aperta a tutti con gare pro e amatoriali in tutte le discipline, escursioni guidate sugli itinerari della località Valtellinese ed uscite di Heliski.

Fonte e i dettagli: neveitalia.it

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Valmalenco: Eliski in Valmalenco: le proteste del Cai e delle guide alpine

Approvati in via sperimentale per tre mesi, i voli degli elicotteri sulle cime non piacciono. Il sindaco di Torre: «Aspettiamo, poi valutiamo».

È stata “approvata” in via sperimentale per tre mesi la pratica dell’heliski nella zona di Arcoglio-Torre, nel Comune di Torre di Santa Maria, e in Val Giumellino, nel Comune di Chiesa in Valmalenco e, la cosa, ha scatenato da subito una ridda di polemiche.

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«Siamo stati contattati nei giorni scorsi da Elitellina – precisa Mauro Decio Comett i, sindaco di Torre – intenzionata ad appoggiare, evidentemente, voli diretti a favorire questo tipo di sport in Valmalenco, nelle aree che ricadono nei nostri due Comuni. A quel punto, per quanto noi sindaci non si debba fornire alcuna autorizzazione formale, perché, a differenza di quanto accade per l’uso delle motoslitte, non vi è un regolamento nazionale o regionale al riguardo, abbiamo pensato che si potesse anche non ostacolare a priori questo tipo di attività ritenendo che, al limite, non portasse né vantaggio, né svantaggio al nostro territorio. Fermo restando che, se dovessimo accorgerci che, in realtà, lo svantaggio c’è, allora potremmo sempre chiederne la “sospensione”».Le virgolette sono d’obbligo proprio perché non essendovi regolamentazione al riguardo, in realtà, chi pratica l’heliski, in genere, lo fa, punto e basta. Senza premurarsi di segnalare la cosa al sindaco di turno e averne, se del caso, un pur informale assenso.

«Cosa che accade anche da noi, in Valmalenco – precisa Michele Comi, guida alpina del posto -, ma pure altrove, tant’è che non mancano scialpinisti ed escursionisti che si imbattono in frequentatori delle nostre montagne, soprattutto svizzeri, tedeschi, austriaci, che ci raggiungono proprio per praticare questo sport, anche per il fatto che, da loro, è molto più regolamentato e difficile da porre in atto. Alla fine si costruiscono pacchetti ad hoc, di alcuni giorni, che, però, non si traducono in un beneficio reale neppure per gli operatori del posto. Fermo restando il riverbero in tutto e per tutto negativo per l’ambiente alpino tant’è che, noi, organizzatori dell’Arcoglio-Torre, storica rievocazione delle prime gare di sci degli anni ’30 in Valmalenco, abbiamo già intenzione di non farla quest’anno. È esattamente l’antitesi del tipo di fruizione della montagna avallato dai nostri amministratori».

La posizione di questi ultimi, peraltro, è fortemente criticata anche da Flaminio Benetti, presidente del Cai Valtellinese sezione di Sondrio. «Trovo estremamente miopi le amministrazioni che concedono, anche con leggerezza, l’effettuazione di questo tipo di attività sportive – rincara Benetti – sia perché sono parecchio fastidiose per chi pratica la montagna senza mezzi meccanici, e sono tanti, sia perché fortemente inquinanti per il territorio in termini di rumore con ripercussioni sulla flora e sulla fauna. E non è che la zona di Arcoglio-Torre e quella di Val Giumellino sia meno bella, meno interessata da flora e fauna di quanto non lo sia quella sottoposta a vincolo di tutela comunitario, il cosidetto Sic (Sito di interesse comunitario), nel territorio comunale di Lanzada. Lì, l’heliski non si può praticare e, anzi, ogni tipo di sorvolo, deve essere avallato dalla Provincia che, peraltro, a mio giudizio, è persino troppo larga di manica nel concedere passaggi aerei ben oltre quelli a servizio dei rifugi e degli alpeggi. Comunque, – conclude Benetti – noi stiamo per uscire con un documento ufficiale riguardo a questa pratica e, nel contempo, chiediamo a chi di dovere di interrogarsi rispetto al tipo di fruizione della montagna che si vuole. Perché se si pensa di farne un luna park, allora, sì, prendiamo pure tutto quello che arriva».

Fonte: laprovinciadisondrio.it

Caspoggio: affitta la seggiovia e riapre la Ski Area

Riportiamo le dichiarazioni di Danilo Bruseghini Sindaco di Caspoggio da valtellinamobile.it:

In questi giorni abbiamo trovato l’accordo per la seggiovia con Franco Vismara. Un accordo in linea con la realtà turistica che viviamo ed in armonia con uno sviluppo diverso della nostra ski area, lasciando comunque aperte altre possibilità di sviluppo per il futuro.
L’accordo prevede l’affitto per 7 anni della seggiovia Caspoggio – S. Antonio e della seggiovia S. Antonio – Piazzo Cavalli con diritto di riscatto alla fine del settimo anno. Questo è stato possibile a fronte dello smantellamento della seggiovia Pista del Sole – Dosso dei Galli con risanamento ambientale. Una soluzione che potrà garantire lo sviluppo della parte bassa fino a S. Antonio con un progetto già presente in Comunità Montana Valtellina di Sondrio che speriamo di potere sviluppare.
Ma si potrà salire in quota per scialpinismo, ciaspolate, slitte, bob e snowboard nonché mountain bike in estate sviluppando il sentiero pedonale Piazzo Cavalli – Rifugio Cristina.
Ringraziamo Franco Vismara che ha voluto impegnarsi, in un momento difficile del comparto sciistico e impiantistico, a trovare una soluzione che potesse andare incontro alle nostre esigenze.

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Fonte: valtellinamobile.it

Valtellina: Il Motoraduno dello Stelvio al Motor Bike Expo per promuovere il territorio valtellinese

«La nostra non sarà una semplice promozione del raduno ma cercheremo di rappresentare un po’ anche tutta la Valtellina facendo pubblicità alle attrattive e ai prodotti della nostra valle»
Mancano ancora alcuni mesi a luglio 2015 ma grazie alla collaborazione nata lo scorso raduno con gli organizzatori del Motor Bike Expo anche i valtellinesi del Motoraduno Stelvio International Metzeler saranno presenti a Verona dal 23 al 25 gennaio.
Con la collaborazione e la disponibilità delle proloco dell’Alta Valtellina «la nostra non sarà una semplice promozione del raduno ma cercheremo di rappresentare un po’ anche tutta la Valtellina facendo pubblicità alle attrattive e ai prodotti della nostra valle» fanno sapere tramite comunicato stampa.

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Fonte: valtellinanews.it

Aprica: presentazione delle tappe valtellinesi del Giro d’Italia

L’assessore allo Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia Antonio Rossi interverrà oggi, domenica 4 gennaio, all’Aprica, alla presentazione delle tappe valtellinesi del 98° Giro d’Italia che avrà il suo traguardo finale il 31 maggio a Milano in pieno svolgimento di Expo.

In Valtellina, proprio ad Aprica, si arriverà martedì 26 maggio dopo una tappa di 175 chilometri con partenza da Pinzolo. Mercoledì 27, invece, la carovana dei ciclisti scatterà da Tirano per raggiungere Lugano dopo 136 chilometri.

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Fonte: valtellinanews.it