Archivi categoria: Sport

Valtellina: Short track, Arianna Fontana veste l’oro europeo

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È azzurra la prima medaglia d’oro assegnata agli Europei di short track in corso di svolgimento al ’Palavela’ di Torino, l’ha conquistata la 26enne di Polaggia Arianna Fontana sui 1500 metri

Nella prima finale della competizione continentale l’azzurra si è imposta nei 1.500 metri con il tempo di 2’28” 884 millesimi. Al terzo posto un’altra italiana, la bormina Lucia Peretti, preceduta dalla russa Sofia Prosvirnova. Solo quarta una delle altre grandi favorite, l’olandese Suzanne Schulting.

Fonte: laprovinciadisondrio.it

Valmalenco: Giochi Invernali per trapiantati e dializzati dal 22 gennaio

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Un appuntamento importante attende tra pochi giorni tutti i trapiantati e dializzati che Aned, dal 1972, si propone di aiutare nell’affrontare la propria nefropatia e difendere nei propri diritti.

Attraverso il comitato speciale Aned Sport, sono organizzati, dal 22 al 29 gennaio a Chiesa Valmalenco (So), i Giochi Nazionali Invernali per trapiantati e dializzati. Questo appuntamento, che ha ricevuto il patrocinio del CONI, della Regione Lombardia e dei Comuni di Sondrio e Chiesa Valmalenco, si propone di dare un segnale forte a tutti coloro che saranno presenti perché, come scriveva già nel 1998 la fondatrice di Aned Franca Pellini “una manifestazione sportiva può essere di grande richiamo e ha un impatto immediato sulla popolazione per dimostrare, meglio di aride cifre e statistiche, la validità del trapianto”. Per tutti gli speciali atleti che calcheranno le piste sarà un momento di condivisione, di divertimento, e saranno testimonianza di come lo sport può essere motivazione per affrontare ogni sfida che la vita ci pone dinnanzi con fiducia nel futuro e come lo stesso sia fonte di beneficio fisico e psicologico dopo la malattia.

Fonte: incodaalgruppo.gazzetta.it/

Alta Valtellina: Fondo ai regionali, medaglia per Elena Rossi

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Nella prova individuale per la categoria giovani e senior maschile prima posizione per il valtellinese Michele Gasperi. Alle sue spalle il bergamasco di Gromo Davide Bonaccorsi e terza posizione per il forestale Claudio Muller. Quarto e quinto posto per due atleti ossolani “griffati” sci club Valle Antigorio: Michele Matli, quarto e Stefano Venturato, quinto. Nella prova femminile prima posizione per la bergamasca dello sci club Schilpario Valentina Maj. Secondo posto per la valtellinese Francesca Majori e terza posizione per Manilia Tribbia dello sci Valseriana. Nella top ten entrano anche la bergamasca dello sci club 13 Clusone Laura Benzoni e la livignasca Consuelo Confortola.

Nella prova rosa della categoria Allievi prima posizione per la vigezzina Lara Centamori che si è messa alle spalle le valtellinesi Francesca Cola, seconda e Sara Armellini. Nella top five entrano a che Anna Rossi che difende i colori dello Sci club Primaluna e Denise Dedei dello sci club Gromo che termina al quinto posto. In campo maschile prima posizione per il livignasco Nicolò Cusini. Secondo posto per il bergamasco dello sci club Gromo Mirco Bonaccorsi e terza posizione per il vigezzino Enrico Galbiati. Quarto posto e quinto posto per due atleti che difendono i colori dello sci club Valmalenco: Lorenzo Moizi, quarto e Leone Bertocelli che termina al quinto posto.

Scendendo di categoria la prova delle under 14 femminile a visto primeggiare la bergamasca di Schilpario Lucia Isonni. Seconda Arianna brancalli dello sci club Valmalenco e terzo posto per Elena Rossi dello Sci club Primaluna. Quarta piazza per la bergamasca dello sci club UBI Banca Goggi Cassandra Bonaldi e quinto posto per Giorgia Pedini dello Sci club Primaluna. In campo maschile altro successo “griffato” sci club Schilpario: Antonio Maj si aggiudica, infatti, il titolo regionale in questa disciplina. Alle sue spalle, secondo, Kevin Albareda dello sci club Valmalenco. Chiude il podio Daniele Pizio anche lui alfiere dello sci club Schilpario. Nella top five di questa prova regionale Davide Compagnoni dello sci club Alta Valtellina, quarto e Federico Bergamini dello sci club Primaluna.

Fonte: valsassinanews.com

Lanzada: Disabilità e sport

Complimenti a tutti gli organizzatori che hanno reso possibile tutto questo!!! Sono orgogliosa di essere Malenchina… Bravi!!! (Cristina)

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Il 27 e 28 Dicembre, è stata organizzata a Lanzada dalla Polisportiva Valmalenco in collaborazione con Fisdir (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettivo Relazionale) e Comune di Lanzada una due giorni di sensibilizzazione riguardante lo sport e la disabilità, con un occhio particolare di riguardo allo sci di fondo. L’idea è nata su proposta in particolar modo di Roberto Nani, istruttore di fondo, che con un gruppo di colleghi ha effettuato ed ottenuto la specializzazione all’insegnamento a persone con disabilità. La presenza di persone sensibili al tema della disabilità ha portato la Polisportiva Valmalenco a tesserarsi per la Federazione nel corso dell’anno.
La prima manifestazione organizzata è quindi stata questa due giorni, dal titolo “Disabilità e sci di fondo” dove nella serata del 27, presso l’oratorio di Lanzada alla presenza del tecnico federale Alberto Stella e di due atleti nazionali dello sci di fondo è stata presentata l’attività della Federazione. Il 28, presso l’anello di sci di fondo di Lanzada, in località Pradasc, predisposto a doc dal Comune, è stata data la possibilità ad una ventina di persone diversamente abili provenienti principalmente dal CDD di Sondrio e dallo Spa – H di Albosaggia di provare, seguiti dai maestri di fondo della Valmalenco e da un gruppo di volontari di Lanzada e della Polisportiva, a sciare e, vista la disponibilità di fucili laser utilizzati nel biathlon, anche questa specialità.

Fonte: valtellinanews.it

Caspoggio: punta a riaprire la seggiovia per la prossima stagione invernale

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L’obiettivo del Comune è chiaro: destagionalizzare e riaprire la seggiovia a partire dal prossimo inverno – «In primavera al via i lavori per la pista “delle Valli”. Il Centro sportivo Zenit farà da traino e diverrà un family park»

Novità in arrivo per Caspoggio. L’amministrazione comunale è al lavoro per portare avanti quanto promesso durante la campagna elettorale; l’obiettivo è quello di proporre agli amanti della Valmalenco un nuovo tipo di turismo. «I tempi sono difficili, – esordisce il sindaco di Caspoggio, Danilo Bruseghini -. Guardiamo in faccia la realtà: il turismo di un tempo, quello a cui siamo stati abituati per anni, non esiste più».
«Serve destagionalizzare – aggiunge l’architetto Marco Amonini, assessore comunale all’edilizia privata e urbanistica -. Bisogna uscire dal concetto di turismo di 10-15 anni fa. Se andiamo a vedere i dati riguardanti il turismo invernale dell’Engadina nella passata stagione, scopriamo che su 4 turisti, uno va a sciare, tre cercano altro: sci di fondo, ciaspolate, sci alpinismo e quant’altro. Di sicuro c’è che una località ha bisogno degli impianti di risalita per richiamare il turista, anche se poi quest’ultimo spesso non ne usufruisce. Dove c’è un impianto, ci sono i turisti; è un binomio inscindibile, da cui vogliamo partire per arrivare a offrire più possibilità di svago». Per questo l’amministrazione comunale è al lavoro per permettere la riapertura della seggiovia, già dalla prossima stagione invernale. Il cuore pulsante della Caspoggio che verrà sarà il “Centro Sportivo Zenith – Centro della montagna”, che fungerà da traino per la rinascita di questa località turistica della Valmalenco. «Vogliamo che lo Zenith diventi un family park, un piacevole luogo di ritrovo per le famiglie – conferma Danilo Bruseghini -. L’obiettivo è quello di riorganizzare il turismo dello sci di Caspoggio, senza entrare in concorrenza con quello di Chiesa. I bambini avranno l’opportunità di imparare a sciare su una pista adatta alle loro caratteristiche, con l’ausilio di un maestro della Scuola sci Valmalenco e, soprattutto, a prezzi contenuti. Una volta formati, i neo sciatori andranno naturalmente a sciare sulle piste del Palù, perché è logico che sia così; ci guadagneranno tutti: Caspoggio, che vedrà rinascere la propria ski area; le famiglie, che potranno portare i propri figli a sciare a costi più contenuti; e il Palù che, col tempo, vedrà arrivare sempre nuovi sciatori».

Fonte: laprovinciadisondrio.it

Valtellina: pronta ad accogliere i “Giochi Nazionali Invernali Special Olympics 2017”

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Si è tenuto presso il Palazzo di Governo a Sondrio, su invito del Prefetto, Giuseppe Mario Scalia un nuovo incontro tra Comunità Montane, Sindaci della Valle, Scuola, Coni, Comitato Paralimpico, Fisi, Fidal e Comitato Organizzatore dei Giochi Nazionali Invernali Special Olympics 2017.

La riunione ha avuto come oggetto un confronto sui compiti generali per preparare ed allestire ogni singola tappa per ciascun Comune e l’approfondimento sui dettagli che ogni comune ritenesse importanti. Il meeting si e’ rivelato utile anche per dare inizio ad un dialogo costruttivo tra i vari comuni, soprattutto tra quelli che condividono le stesse tappe.
Il primo incontro, avvenuto alle ore 10,00 ed ha visto la partecipazione di buona parte dei comuni coinvolti nel Torch Run. I restanti hanno aderito durante vari incontri personali avuti nei giorni precedenti con il Direttore Regionale Special Olympics – Lombardia, Claudio Minervino, il secondo incontro, avvenuto alle ore 11:30, ha visto la partecipazione di tutte le rappresentative delle Forze dell’Ordine coinvolti nel Torch Run: Polizia, Carabinieri, Forestale, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco.
Il terzo incontro, è avvenuto alle ore 15,00, ha visto la partecipazione di diversi istituti scolastici del territorio, tra cui la Coordinatrice Provinciale di Educazione Fisica e Sportiva, Professoressa Laura Giordano.
La riunione ha avuto come oggetto il ruolo che ogni istituto avrà nel “Torch Run” e il coordinamento dei futuri incontri che avranno luogo in ogni singolo istituto. A questi vanno aggiunte le Scuole dei Comuni dell’Alta Valle, che hanno partecipato attivamente lo scorso anno e che hanno già confermato a suo tempo la loro entusiastica partecipazione, ed un Comprensivo di Sondrio, incontrato nella giornata di sabato.
In tutti e tre gli incontri si percepisce uno spirito di iniziativa molto forte, volto dimostrare la Valtellina ospitale, accogliente ed inclusiva. Non da meno è stato il mondo sportivo, che ha dato la sua disponibilità in due modi. Il primo tramite il Fiduciaro Provinciale del Coni, Ettore Castoldi, che ha presentato il progetto del Torch Run a tutte le società sportive del territorio che mano a mano stanno dando le loro adesioni e il secondo con l’incontro avuto sabato scorso al Policampus di Sondrio alle ore 20:00, dove il Presidente Provinciale della FIDAL, Mauro Rossettini, ha egregiamente presentato ed introdotto il Torch Run a tutte le società di atletica leggera presenti.
I Giochi saranno un grande evento, che, nella prima settimana di Febbraio, porterà in Alta Valle più di 400 Atleti con disabilità intellettiva, con un seguito di circa 600 persone, tra Tecnici, Familiari e Volontari, per confrontarsi in diverse discipline invernali, Alpino, Fondo, Racchette, Snowboard.
L’azione si svolgerà nei prossimi mesi con incontri con gli studenti delle Scuole di ogni ordine e grado in tutta la Valle, affrontando il tema della differenze come risorsa per la nostra società. Successivamente, nell’ultima settimana di Gennaio, l’intervento sarà rafforzato dalla partecipazione delle scolaresche al passaggio della Torcia Olimpica dei Giochi nei principali Comuni e all’accensione del Tripode in Piazza, celebrando con le Autorità i Campioni locali e i Valori dello Sport.
Da parte delle FdO è emersa l’entusiastica adesione ad essere i “Guardiani della Fiamma” con tutto quello che ciò rappresenta. Il trasporto della Fiaccola, simboleggia la volontà di diffusione tra la popolazione dei valori olimpici e di tutti quei valori di cui lo sport si può fare portatore. Polizia di Stato, Carabinieri, Fiamme Gialle, Forestale e Vigili del Fuoco saranno Torch runner convinti dell’importante messaggio di cui sono latori ed avranno cura della sicurezza dell’intera manifestazione.

Fonte: valtellinanews.it

Chiesa Valmalenco: buon decimo posto per il Antonio Fantino nel Gigante FIS

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Sulle piste di Chiesa Valmalenco, in provincia di Sondrio, si recuperano due gare FIS saltate all’Abetone.

Nel Gigante successo del francese Greg Galeotti (Val Thorens) con il tempo totale di 1’,50”,28/100, con 11/100 di margine su Giulio Bosca (Centro Sportivo Esercito) e 43/100 sul connazionale Thibault Favrot (Ski Klub Strasbourg). Bosca si è anche imposto nel Grand Prix Italia Seniores, precedendo nella speciale classifica riservata agli atleti non inseriti nelle squadre nazionali e nati prima del 1996 Alex Hofer (Fiamme Gialle, quarto assoluto) e Rocco Delsante (CUS Parma, quinto assoluto).

Buon decimo posto per il Carabiniere cuneese Antonio Fantino, ad 1”,22/100 da Galeotti, mentre Michele Gualazzi (Ski Team Cesana) si è piazzato diciottesimo, l’abruzzese Giovanni Pompei (Sansicario Cesana) ventisettesimo, Paolo Padello (Equipe Limone) trentottesimo, Stefano Cordone (Ski College Limone) cinquantesimo assoluto e quarto degli Aspiranti con lo stesso tempo di Giacomo Scaglione (Equipe Limone).

Fonte: campioni.cn

Valmalenco: Acuto del premanese Codega Suo il gigante in Valmalenco

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Ivan, dopo tanti infortuni, ha vinto la gara Cittadini di Chiesa. «Sono felice del successo e voglio lottare per entrare in squadra azzurra»

Dopo anni di sacrifici e lotta, torna a gustare il sapore della vittoria, in uno slalom gigante, Ivan Codega, ventiquattrenne premanese in forza allo Sci club Livigno. Certo si trattava di una gara Fis categoria “Cittadini”, ma il successo ottenuto sulle piste valtellinesi di Chiesa Valmalenco, rilancia anche se in parte le quotazioni del ragazzo di casa nostra bravo a salire sul gradino più alto del podio.

Fonte: laprovinciadilecco.it