Valtellina: Sapori della Valle a Milano fino al 24 gennaio

Fino al 24 gennaio 2010 le eccellenze della Valtellina conquistano Milano. Un villaggio di baite valtellinesi, con rappresentazioni di antichi mestieri, scene di vita contadina di quella Valtellina che ancora conserva le sue tradizioni e i suoi sapori, sarà per oltre un mese allo Snowpark del Parco Sempione, in piazza del Cannone a Milano con un ricco menù di specialità: le mele Igp, i vini Doc e Docg, la Bresaola, il Miele, i Pizzoccheri, i formaggi Bitto, Scimudin e Valtellina Casera insieme ad aule didattiche, piccoli assaggi di prodotti tipici, spettacoli di folklore e incontri con la cultura e l’offerta turistica della Valtellina.

Tutti i giorni, dalle 10 alle 19, il Valtellina Village. Informazioni da Eventi Valtellinesi. tel. 0342.615502. www.eventivaltellinesi.it

Madesimo: Tutti i sabato sera arriva lo sci notturno

La SkiArea Valchiavenna in collaborazione con il Comune di Madesimo propone da quest´anno lo sci notturno.

Tutti i sabato sera a partire dal 26 dicembre 2009 sino a sabato 3 aprile 2010 e altre due aperture extra nei periodi di vacanza: martedì 29 dicembre e venerdì 19 febbraio 2010, si potrà sciare sulla pista “Pianello/Montalto” servita dalla cabinovia “Larici”.

La cabinovia funzionerà dalle 19 alle 23 e alle ore 22,30 sarà l´ultima corsa in salita.

locandina fonte Telefono: 0343 55311 Email: info@skiareavalchiavenna.it Internet: www.skiareavalchiavenna.it

Valtellina: “Rupi del Vino” – film documentario di Ermanno Olmi in DVD

Presentato al Festival di Roma lo scorso ottobre, arriva per una visione casalinga in formato DVD l’ultimo film-documentario firmato Ermanno Olmi: Rupi del Vino.

Questa recente opera cinematografica ha la scopo di comunicare quanto di eroico è stato fatto nei secoli in Valtellina dall’uomo che, con diligenza e scienza, si è rapportato positivamente all’ambiente realizzando un territorio coltivato che ancora oggi, e anche per il futuro, è viva e provata testimonianza di sapienza agricola, di capacità produttiva, di rispetto della natura e di valorizzazione del territorio.

Scrive Olmi:

Il momento del vino, nella mia infanzia contadina, era vissuto con partecipazione diretta al rito che ogni anno puntualmente si ripeteva e perpetuava a cominciare, appena fuori dall’inverno, dalla preparazione della vigna con la cura dei tralci e della zolla. E poi in primavera, quando le mani del vignaiolo frugavano con dolcezza nel fitto del fogliame dove spuntavano i primi grappoli ancora minuti come neonati.

Prossimi all’autunno, ogni giorno si scrutava il cielo e si invocava l’aiuto divino perché la burrasca e la temutissima grandine non rovinasse il raccolto.
E finalmente la vendemmia.

Questo film-documentario, attraverso le immagini, racconta la realtà, la storia, l’eccezionalità ed i valori immateriali dei vigneti terrazzati del versante Retico della Valtellina, mirando ad un’azione sensibilizzatrice nei confronti delle attività imprenditoriali locali, in particolare quelle ricettivo-turistiche, affinché il territorio vitato terrazzato venga percepito da tutti come un bene pubblico di forte immagine identificativa territoriale.

fonte: 100blog.it

libro: Lavéc’. Pentole in pietra ollare di Valtellina e Valchiavenna

Video girato in occasione della presentazione del libro.

Una pentola: un semplice recipiente da cucina antico, pesante, resistente. Un oggetto: un’essenziale forma leggermente troncoconica utile e bella. Una storia: di quotidianità e di lavoro sapiente. Tale è il lavéc’, strumento per cucinare le cose semplici e buone nelle case di Valchiavenna e di Valtellina; sembrava scomparso, superato dalle nuove e più pratiche (e meno costose) pentole di metallo e invece ricompare in molte case e in tanti ristoranti per la delizia dei palati (irraggiungibile è il sapore delle carni cucinate nel lavéc’) o recuperato come oggetto riportabile ad un design moderno anzi contemporaneo.


Lavéc’ from abriga60 www.abriga.it on Vimeo.

fonte: descrizione completa su vimeoPentole in pietra ollare di Valtellina e Valchiavenna

Livigno: sculture di ghiaccio dal 17 al 20 Dicembre

Candide opere d’arte realizzate nella neve e alte fino a 3 metri. Mancano pochi giorni al via dell’Art in Ice, storico concorso internazionale che vedrà sfidarsi tra le montagne della Valtellina i più abili scultori provenienti da ogni parte del mondo.

Il concorso “Art in Ice”, al suo quattordicesimo anno di vita, vede impegnati 30 scultori con un materiale molto particolare: la neve. Da un blocco di 3 metri di larghezza per altrettanti di altezza e profondità, gli abili artisti devono realizzare un’opera che sia in grado di interpretare l’arte e, ovviamente, la neve.

Fonte: http://www.montagna.tv/?q=node/11463

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