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Lanzada: Rossi e Desco, doppia festa tricolore

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Corsa in montagna: hanno vinto il titolo nazionale tra gli juniores e nella categoria seniores femminile. Atletica Alta Valtellina prima tra le società, grande protagonista di giornata Emily Collinge che fa sua la gara.
Campionati italiani di corsa in montagna, a Emmie Collinge la gara, a Elisa Desco il tricolore 2018. Festa grande in casa Alta Valtellina, ma pure a Lanzada dove si brinda per il titolo nazionale juniores di Giovanni Rossi. La 67esima edizione della Tavagnasco-Santa Maria Maddalena ai Piani si tinge di tricolore. Domenica la classica piemontese di sola salita ha incoronato i vincitori dei Campionati Italiani di corsa in montagna. In base alla classifica finale individuale – stilata combinando anche risultati della prima prova “up and down” del 10 giugno a Saluzzo – i titoli assoluti 2018 vanno all’oro europeo Bernard Dematteis (Corrintime) e ad Elisa Desco (Atl. Alta Valtellina). Fonte: laprovinciadisondrio.it

Lanzada: una targa in ricordo di Vittoria Ligari

Vittoria Ligari ha lasciato ampie tracce della sua arte adornando l’altare della chiesa di Ganda. Ricordarne l’opera è un doveroso tributo a lei e alla cultura valtellinese.

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Figlia primogenita del pittore valtellinese Pietro Ligari, e sorella di Cesare Ligari, sin dalla sua infanzia si affaccia al mondo della pittura seguendo le orme del padre, con il quale collaborò realizzando, per suo conto, diversi dipinti di pregio. Per questo motivo risulta difficile attribuirle diverse opere, in quanto non si riesce ad individuare dove termina la mano del padre e dove continua la mano della figlia. Legata al padre e poi al fratello, Vittoria, quando può agire in autonomia, offre prove di notevole livello, sia che si tratti di dipingere soavi Madonne sia quando le vengono commissionate grandi pale d’altare.
Si trova traccia di quanto da lei realizzato solo da fonti esterne e dallo stesso libro di famiglia, il cosiddetto Mastro N, custodito al Museo Valtellinese di Storia e Arte, redatto inizialmente da suo padre e in seguito dal fratello e da lei stessa.
L’unico dipinto che reca la firma di Vittoria è la pala di Ganda in Lanzada (Sondrio) del 1756, la cui vicenda risulta essere ben documentata nella corrispondenza avvenuta con il cugino Mottalini, parroco di quella città.[1]
Di Vittoria si sa poco e nulla e ci sono poche testimonianze riguardo alla sua vita.
Questo perché, essendo donna, ha dovuto ricoprire sempre dei ruoli marginali, relegata ad occuparsi dell’economia domestica familiare, badare al fratello e agli undici nipoti, svolgere incarichi di secondo piano, come intelaiare le tende seriche per coprire le nicchie delle statue mariane nei giorni feriali.

Fu una donna di carattere[4], con grandi doti di mediatrice (come confermano le cronache del tempo) e, pur di continuare a coltivare e praticare la sua passione artistica, ha rinunciato a sposarsi.
Muore a Sondrio nel febbraio 1783

Lanzada: celebra la montagna e premia i suoi valorosi eroi

Settima edizione de “La pica de Crap” il 27 e 28 luglio. Riconoscimenti al polacco Krysztof Wielicki e a Marco Confortola.

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Due serate su misura per gli amanti della montagna e dell’alpinismo: sono quelle in programma a Lanzada il 27 e 28 luglio prossimi quando si terrà la settima edizione de “La pica de Crap”, abbinata alla quinta edizione de “Il moschettone della solidarietà”. Il programma prevede per venerdì 27 luglio alle 19 una cena di solidarietà all’oratorio parrocchiale della località malenca che sarà seguita, alle 20,45 dalla proiezione del film “Solo in volo” di Luca Maspes.
La sera successiva, invece, alle 20,45 alla sala Maria Ausiliatrice si terrà la premiazione vera e propria: a ricevere la pica de Crap, cioè una piccozza in serpentino, premio che celebra le sue imprese in montagna, sarà il polacco Krysztof Wielicki, alpinista polacco, il quinto al mondo ad aver completato la scalata a tutti gli “ottomila” e denominato “l’alpinista corridore”.
Il “moschettone della solidarietà” sarà invece assegnato all’alpinista valtellinese Marco Confortola per il suo impegno e la sua attività con i ragazzi delle scuole non soltanto in provincia di Sondrio, ma anche in Nepal. I due alpinisti di fama mondiale non soltanto riceveranno i rispettivi premi, ma poi si intratterranno alla sala Maria Ausiliatrice di Lanzada per un incontro pubblico che sarà presentato da Filippo Zolezzi e in cui, ovviamente, si parlerà di montagna. Fonte: laprovinciadisondrio.it

Lanzada: Giro Rosa, cronoscalata da Lanzada ad Alpe Gera, dominio della Van Vleuten

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La dura cronoscalata (15 km) va alla favorita, l’iridata in carica Annemiek Van Vleuten, che così conquista la maglia rosa, “rubandola” alla compagna di squadra Spratt.
Dominio totale per la fuoriclasse olandese del Team Mitchelton – Scott, Annemiek Van Vleuten, campionessa del mondo in carica a cronometro, che ha spodestato tutte le rivali facendo il vuoto nella temutissima cronoscalata di oggi (Lanzada – Diga di Campo Moro, 15 km), davanti alla sudafricana Ashleigh Moolman – Pasio (Cervelo – Bigla Pro Cycling Team) e alla connazionale Lucinda Brand (Team Sunweb). Per Van Vleuten, favoritissima già alla vigilia della grande partenza da Verbania, c’è anche la Maglia Rosa, cedutale dalla compagna di squadra Amanda Spratt.
PODIO 7° TAPPA GIRO ROSA 2018 — 1. Annemiek Van Vleuten (Mitchelton – Scott) 46’06’’ 2. Ashleigh Moolman – Pasio (Cervelo – Bigla Pro Cycling Team) +2’28’’ 3. Lucinda Brand (Team Sunweb) 2’54’’ Fonte: www.gazzetta.it

Lanzada: Mountain Running International Youth Cup 2018

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250 giovani runner a rappresentanza di 15 nazioni, venerdì, sfileranno tra le vie del piccolo borgo malenco per poi sfidarsi il giorno successivo su un tecnico percorso…

International Youth Cup 2018, il comune di Lanzada e l’intera Valmalenco sono pronti ad alzare il sipario su una due giorni iridata che vedrà schierati i migliori under 18 del mountain running a livello mondiale.

Sold out per hotel e strutture ricettive, volontari della Sportiva Lanzada impegnati negli ultimi dettagli organizzativi e primi atleti che cominciano a testare le gambe sui sentieri del bel paese all’ombra del Pizzo Scalino.
Come evento di contorno il Trofeo delle Regioni riservato alla categoria cadetti che porterà in Valle altri 350 atleti da tutta Italia. «Dopo lo splendido doppio mondiale 2018 a Premana l’Italia è ancora al centro del meraviglioso mondo della corsa in montagna con la rassegna internazionale giovanile e con le rappresentative regionali – ha dichiarato il presidente regionale Fidal Gianni Mauri -. La mia riconoscenza e ammirazione vanno in primis al sindaco e all’amministrazione comunale e alla Sportiva Lanzada, a Fabiano Nana e a tutti i volontari, sono certo che vivremo due giorni indimenticabili con i nostri giovani. Grazie a tutti voi. Ci vediamo nel weekend. Viva la corsa in montagna, orgoglio del nostro Paese e palestra di vita».

Anche a livello amministrativo, Regione Lombardia, tramite le parole dell’assessore sport e giovani, Martina Cambiaghi ha voluto applaudire l’impegno profuso dallo staff del presidente Fabiano Nana: «Siamo felici di poter assistere a una delle più appassionanti corse, i Mondiali under 18. Un evento di portata internazionale nella nostra terra è motivo di orgoglio e conferma l’opinione di tutti noi che la Lombardia sia una regione unica. Unica come l’occasione che viene data a questi giovani atleti di cimentarsi su un palcoscenico importante e di conoscere atleti provenienti da molti paesi, occasione per confrontarsi non solo in gara e poter crescere ancora insieme. Un ringraziamento agli organizzatori, che hanno dato prova di immensa professionalità, alle società sportive partecipanti e agli atleti, che sono l’anima della manifestazione, e a tutti gli spettatori che sono certa faranno un tifo sfegatato per i nostri campioni. Certa che sarà una festa per tutti, vi faccio i miei migliori auguri e che vinca lo sport». Fonte: sportdimontagna.com

Lanzada: “Gola Up” Un percorso nelle forre dello Scerscen

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Inagurata “Gola Up”, il nuovo e affascinante percorso alpinistico tracciato nelle forre del torrente Scerscen, realizzato in accordo con il comune di Lanzada e con il Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco.
Si trova a Campo Franscia, in Valmalenco, ed è una divertentissima novità frutto della vulcanica mente di Jacopo Merizzi, noto alpinista-scrittore valtellinese. Funziona così: si scende lungo il torrente, sospesi e attaccati a una carrucola; si percorre, a filo d’acqua, un ambiente dai riflessi e dai colori unici. Dopo la conferenza stampa di presentazione – nella consiliare del Comune di Lanzada – ci sarà la possibilità, per chi lo desidera, di provare questa esperienza

Percorso alpinistico

È lo stesso Jacopo Merizzi a spiegare nel dettaglio in cosa consiste: «È un percorso alpinistico all’interno di una gola naturale, scavata dal torrente Scerscen nel corso dei millenni. Dico subito che non è per tutti; non è un gioco e non si tratta di un parco avventura. È qualcosa di molto divertente, in un ambiente bellissimo, ma resta un percorso alpinistico. Inizia con una calata in corda doppia da 40 metri da un masso ciclopico; prosegue lungo corde fisse, zip-line e brevi tratti da percorrere a piedi o con una facile arrampicata; termina lungo il greto del torrente, nei pressi di una briglia dalla quale, verso sinistra, ci si riporta sul sentiero d’accesso». Fonte: laprovinciadisondrio.it

Lanzada: campionato mondiale di corsa in montagna categoria allievi.

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Promozione sul campo per la Sportiva Lanzada del presidente Fabiano Nana che a metà giugno ospiterà il mondialino della corsa in montagna.

Come evento di contorno andrà in scena il Trofeo delle Regioni riservato alla categoria cadetti.

Una promozione sul campo per la Sportiva di Lanzada, un club che da sempre crede nello sport e nell’importanza del settore giovanile.

L’ultima ufficializzazione il club malenco l’ha avuta nelle scorse settimane con la visita del neo presidente della WMRA Jonathan Wyatt che ha voluto personalmente testare i tracciati che il prossimo 16 giugno assegneranno i titoli iridati agli atleti della categoria allievi. Fonte; sportdimontagna.com

Lanzada: dopo 30 anni ospita il Giro d’Italia femminile

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Lanzada ospita dopo 30 anni la corsa rosa femminile, grande entusiasmo nella realtà valtellinese, abbiamo intervistato per l’occasione il primo cittadino Marco Negrini.

Dottor Negrini Lanzada a distanza di 30 anni ospita nuovamente la corsa rosa, immaginiamo una grande soddisfazione per lei, per tutti gli abitanti. Cosa ne pensa?

“E’ così. Esattamente 30anni dopo la tappa del Giro d’Italia maschile (tappa che precedette la Chiesa Valmalenco-Bormio, passata alla storia per la nevicata che sorprese i ciclisti sul Gavia) il grande ciclismo torna in Valmalenco con una cronoscalata del GiroRosa 2018 che potrebbe risultare decisiva per la classifica finale. Le atlete partiranno dai 1000 metri di Lanzada per raggiungere dopo una quindicina di chilometri di dura salita i 2000 mt di Alpe Gera, con un traguardo posto ai piedi della maestosa diga Enel (bacino di 64 milioni di metri cubi d’acqua).
Siamo particolarmente soddisfatti perchè l’evento consentirà di promuovere in tutto il mondo il nostro territorio, in particolare il cuore delle Alpi Centrali italiani rappresentato dal gruppo del Bernina, meta alpinistica tra le più ambite.
Ricordo poi che Lanzada è il paese natale di Nicola Bagioli, giovane ciclista professionista della Nippo Vini Fantini e recente vincitore della maglia verde alla Tirreno-Adriatica.”

Una gara che potrebbe decidere l’esito della corsa rosa, una crono scalata molto impegnativa con l’arrivo a quota 2000 metri di Campo Moro. Arriveranno molti sportivi, come vi state organizzando per accoglierli?

“Organizzatori, atleti e team troveranno la caratteristica accoglienza delle zone turistiche montane, quindi ambienti accoglienti e gradevoli dove ognuno si potrà sentire come a casa propria.
Ovviamente siamo pronti ad accogliere anche i tantissimi appassionati sportivi che vorranno vivere metro dopo metro questa affascinante salita; stiamo inoltre pensando ad altre iniziative, sempre legate al mondo bici, che caratterizzeranno le giornate precedenti e successive alla tappa del 12 luglio.” Fonte: www.copenaghenhouse.it

Lanzada: si va a teatro

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La stagione teatrale di Lanzada giunge quest’anno alla sua 17esima edizione. Il suo ricco programma è stato deciso e coordinato dalla biblioteca di Lanzada in collaborazione con l’Unione dei Comuni Lombarda della Valmalenco e conta in calendario quattro appuntamenti, spalmati sui mesi di aprile e maggio.

Le rappresentazioni teatrali prenderanno il via sabato 14 Aprile per terminare sabato 26 Maggio; gli spettacoli saranno a entrata libera e si terranno il sabato alle ore 21.00, presso la palestra della Scuola Primaria di Lanzada. Le compagnie che andranno in scena sono prevalentemente valtellinesi, ma vi è anche la presenza di una compagna proveniente da Milano.

I primi a salire sul palco saranno “I solit Maraa” di Castello dell’Acqua, con la loro commedia dialettale, scritta da Daniele Broggini, “Tri pà e du mami…che rebelot!”. La compagnia fa la sua prima apparizione nel 2003, presentandosi come un gruppo di amanti del teatro che vuole divertirsi divertire, senza eccessive pretese. Il nome f riferimento ai “Maraà”, i marrani, originari di Castello dell’Acqua. Fonte: valtellinanews.it

Valmalenco: Due tappe valtellinesi Doc per il Giro Rosa 2018

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Sindaci, amministratori provinciali, i patron storici del ciclismo, con le atlete, i responsabili dei team. E le salite, le grandi salite valtellinesi ingrediente indispensabile di una grande corsa a tappe italiana e internazionale. È stata presentata ufficialmente lunedì a Villa Reale di Monza l’edizione 2018 del Giro d’Italia Internazionale Femminile WWT – Giro Rosa. Numerose le autorità presenti, con i massimi vertici della Federazione ciclistica italiana, rappresentata da Renato Di Rocco, con il Commissario tecnico della nazionale femminile di ciclismo Edoardo Salvoldi.

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Il via il 6 luglio da Verbania con la cronosquadre, le montagne dalla sesta tappa, 11 luglio, si parte da Sovico, in Brianza e si arriva in Valtellina dopo aver costeggiato la sponda orientale del Lago di Como per salire fino ai 1050 metri di Gerola Alta, primo arrivo in salita. Il giorno dopo, settima tappa, seconda tappa valtellinese della corsa, l’aspra cronoscalata che porta dai mille metri di Lanzada, Valmalenco, a quota 2000, al traguardo della diga di Campo Moro. Fonte: www.intornotirano.it