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Valmalenco: alla scoperta della Valmalenco con la Granfondo delle alpi Hicari il 7 settembre

La manifestazione di Chiesa in Valmalenco (So) permetterà ai partecipanti e ai loro accompagnatori di trascorrere una breve vacanza di fine estate ai piedi del massiccio del Bernina, con la possibilità di scoprire la Valtellina. Tante le attrattive turistiche della zona.

La Granfondo delle Alpi Hicari del prossimo 7 settembre non sarà soltanto un evento agonistico di rilievo nel calendario fondistico nazionale, ma sarà anche un’occasione per i partecipanti e per i loro accompagnatori di poter trascorrere una piacevole vacanza di fine estate tra le montagne della Valmalenco e della Valtellina.

La prova prenderà il via da Chiesa in Valmalenco (So), ai piedi del massiccio del Bernina. E’ proprio dalla cittadina sondriese che parte la Funivia al Bernina, meglio nota come “Aquila delle Nevi” per la sua straordinaria caratteristica di superare un dislivello di 1000 metri in soli 5 minuti, con un tragitto alla pendenza media del 67%. Raggiunta quota 2000 metri sarà possibile entrare a stretto contatto con la natura grazie ai numerosi percorsi di trekking vicino al lago Palù.

fonte: emergeilfuturo.it

Valmalenco: la valle si scopre con gli alpaca……

A luglio ed agosto compagni di escursioni del tutto particolari sono i simpatici animali delle Ande che accompagnano i visitatori a scoprire i panorami più incantevoli.

Sono stati adottati da Alpacas la Foppa di Caspoggio (Via S. Elisabetta 70; www.alpacaslafoppa.com), un allevamento di alpaca che propone diverse ed interessanti attività per grandi e piccoli a stretto contatto con la natura. Non tutti sanno che gli alpaca sono docili compagni di trekking e passeggiate: si tratta di animali molto intelligenti, in grado di affrontare anche percorsi di agility e vengono spesso usati per la pet therapy con persone disabili.

Fonte: lastampa.it e www.alpacaslafoppa.com

Valmalenco: ritornano le luci-Ufo

Esplora il significato del termine: Ritorna alla ribalta, prepotentemente, la Valmalenco. Ci sono stati nuovi, strani avvistamenti che hanno coinvolto tanta gente e addirittura esponenti delle forze dell’ordine.

Dal momento che il blog ha trattato per due volte i casi che si sono verificati l’anno scorso e in circostanze ancora precedenti, da quelle parti ci sono ormai tanti amici che segnalano quanto accade.

Pare che perfino gli scettici più agguerriti siano adesso senza parole… Non perdo allora altro tempo e vado a riepilogare/sintetizzare quanto mi è stato trasmesso e riferito. Sto anche aspettando un filmato (in attesa del trasferimento con un programma ad hoc, chi l’ha girato ha estratto dei frame che pubblico a mo’ di foto) e segnalo pure che un noto personaggio, coinvolto nella questione diciamo così, aliena, ha riferito che gli è stata comunicata la data del 27 luglio quale giorno nel quale, nella zona di Sondrio, accadrà qualcosa di significativo. Che cosa? Non si sa.

Senza cadere preda della suggestione e usando piuttosto uno spirito semplicemente curioso, aspettiamo gli eventi e vediamo se è tutto vero. Intanto, vi rimando alla foto che apre il post, qua sopra. E’ un accostamento fatto da Tetricus tra il famoso “flash” su Marte catturato da un occhio di Curiosity (vedi uno dei post dedicati a Marte) e il “flash” apparso in Valmalenco (le immagini sono qua sotto): a voi il giudizio se ci siano delle analogie.Ritorna alla ribalta, prepotentemente, la Valmalenco.

Ci sono stati nuovi, strani avvistamenti che hanno coinvolto tanta gente e addirittura esponenti delle forze dell’ordine. Dal momento che il blog ha trattato per due volte i casi che si sono verificati l’anno scorso e in circostanze ancora precedenti, da quelle parti ci sono ormai tanti amici che segnalano quanto accade. Pare che perfino gli scettici più agguerriti siano adesso senza parole… Non perdo allora altro tempo e vado a riepilogare/sintetizzare quanto mi è stato trasmesso e riferito.
Sto anche aspettando un filmato (in attesa del trasferimento con un programma ad hoc, chi l’ha girato ha estratto dei frame che pubblico a mo’ di foto) e segnalo pure che un noto personaggio, coinvolto nella questione diciamo così, aliena, ha riferito che gli è stata comunicata la data del 27 luglio quale giorno nel quale, nella zona di Sondrio, accadrà qualcosa di significativo.

Che cosa? Non si sa. Senza cadere preda della suggestione e usando piuttosto uno spirito semplicemente curioso, aspettiamo gli eventi e vediamo se è tutto vero. Intanto, vi rimando alla foto che apre il post, qua sopra. E’ un accostamento fatto da Tetricus tra il famoso “flash” su Marte catturato da un occhio di Curiosity (vedi uno dei post dedicati a Marte) e il “flash” apparso in Valmalenco (le immagini sono qua sotto): a voi il giudizio se ci siano delle analogie.

Fonte e dettagli: corriere.it

Valmalenco: Cave in Valmalenco

Michele Comi: una bulimica necessità di cavare e un cantiere permanente incompatibile col turismo
“La trasformazione negli ultimi decenni delle storiche cave di serpentinite e di gneiss da attività artigiana di pregio a industria della pietra ha prodotto e produce effetti devastanti. La bulimica necessità di cavare volumi sempre maggiori trasforma irrimediabilmente il paesaggio, ma soprattutto crea un cantiere permanente. L’attività estrattiva di questo tipo è assolutamente incompatibile con una fruizione turistica di qualità che queste valle merita”. Questa l’opinione di Michele Comi, geologo, Guida alpina ed esperto conoscitore della Val Malenco, ben nota valle laterale della Valtellina.

Fonte : montagna.tv

Valmalenco: è qui la pesca!

Ai piedi del Bernina e nei dintorni di Sondrio ci sono alcune delle più belle riserve per la pesca alla mosca e tradizionale.

“In mezzo scorre il fiume”. Come insegna anche il noto film di Robert Redford, pescare nei fiumi e nei laghetti alpini è una delle attività più rilassanti che ci sia. Ed ecco che tra Sondrio e la Valmalenco ci sono quattro oasi a misura di pescatore con caratteristiche diverse. Quattro “spot” molto interessanti per chi ama pescare.

Trote e tremoli “a mosca”. La prima zona è quella “No-Kill Piateda” lungo l’Adda. Si tratta di una “riserva nella riserva”, il fiore all’occhiello di tutta la Valtellina. Quattro chilometri di fiume Adda compresi tra il ponte di Faedo e quello di Boffetto. Bandita alla pesca per quarant’anni, dal 1994 è stata aperta ai pescatori che praticano la sola pesca a mosca con obbligo di rilascio del pescato. La fauna ittica è composta da trote e temoli che – per taglia e numero – fanno della riserva il tratto più ricco di opportunità a livello nazionale e uno dei più prestigiosi a livello europeo, dai quali peraltro si smarca per l’accessibilità dei permessi. All’ombra del santuario della Sassella, nel 2002 l’Unione Pescatori Sondrio ha riservato un tratto di fiume Adda dedicato alla pesca a mosca con coda di topo e moschera. Più di un chilometro di fiume che scorre in un contesto naturale, dove a raschi veloci abitati da temoli di tutto rispetto si alternano anse e buche profonde, habitat ideale di trote decisamente “importanti”. Si possono trattenere solo tre pesci al giorno, con una taglia minima superiore a quella stabilita per i tratti aperti a tutte le tecniche.

Lungo il Mallero, anche per bambini. Proprio per ampliare l’offerta turistica che si concentra attorno al centro turistico di Chiesa Valmalenco, l’Unione Pescatori Sondrio insieme al Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco hanno pensato di istituire una serie di tratti speciali capaci di soddisfare le esigenze dei pescatori più diversi. Se da una parte il tratto “no kill” riservato alla pesca a mosca situato sui torrenti Mallero e Lanterna assicura la possibilità di confrontarsi con pesce selvatico, dall’altra l’adiacente tratto turistico garantisce a chiunque l’incontro con pesce di semina di buona qualità insidiabile con tutte le tecniche. A completare l’offerta è il tratto riservato ai bambini, un luogo di facile accesso che consente ai più piccoli di avvicinarsi alla pesca in modo divertente e sicuro, con un comodo punto di ristoro alle spalle.

Emozioni d’alta quota a Campagneda. A una quota compresa tra i 2000 e 2300 metri, sull’altopiano di Campagneda, i quattro laghetti alpini sono un piccolo paradiso della pesca alla trota. Il periodo più indicato, naturalmente, è nel pieno dell’estate e da questa stagione un lago è riservato alla sola pesca alla mosca e con moschera.

Fonte: viniesapori.net

Valmalenco: Ufo in Valmalenco Convegno e dibattito per capire il mistero

“Ufo in Valmalenco: mito o realtà?”, è il tema del dibattito organizzato dalla Commissione biblioteca di Chiesa in Valmalenco, in occasione del 1° maggio, che, per la località malenca, è anche festa patronale.
L’appuntamento è alle 20.40 alla Sala Teca (90 posti a sedere) che gli organizzatori apriranno alle 20, fino ad esaurimento della sua capienza, prevedendo un’affluenza piuttosto elevata.

Fonte: libero.it

Valmalenco: Nicole Agnelli: “Tanti sacrifici, ma adesso non mi pongo limiti”

Nella brillante squadra azzurra di gigante, quest’anno ha finalmente trovato spazio anche Nicole Agnelli: il “finalmente” è d’obbligo, perché la ventiduenne di Caspoggio (Valmalenco) da giovanissima faceva incetta di vittorie in ogni categoria, prima di una serie veramente incredibile di infortuni-su tutti, due volte il crociato del ginocchio destro-che le aveva impedito di fare il salto di qualità. Dopo un 2012-2013 di adattamento in Coppa Europa, quest’anno Nicole è partita fortissimo proprio nel circuito continentale, con due podi prima di Natale tra le porte larghe che le sono valsi il debutto in Coppa del Mondo, tra Courchevel e Val-d’Isère: “Sì, sicuramente aver chiuso tra le migliori nella prima gara continentale di Levi mi ha favorito togliendomi molta pressione. Il resto, dalla continuità in Coppa Europa e al debutto e ai primi punti in CdM, è frutto del lavoro di tutto lo staff e della serenità che sono riuscita a trovare” – commenta la malenca per Olimpiazzurra.

Fonte: http://www.olimpiazzurra.com

Valmalenco: Nicole Agnelli vince in Coppa Europa e conquista il posto fisso in Coppa del mondo

Prima vittoria in Coppa Europa per Nicole Agnelli, 22enne lombarda del Caspoggio, ma vittoria pesante, sia perché ottenuta con due splendide manches nel gigante delle Finali di Soldeu (And), sia perché la Agnelli aveva praticamente solo questo risultato utile per provare a centrare l’obiettivo del posto fisso in Coppa del mondo. Obiettivo centrato. La nuova classifica del gigante vede al comando la svedese Ylva Staalnacke con 400 punti, seguita dalla Agnelli con 398 e da Carmen Thalmann a quota 376.

fonte e dettagli: fisi.org

Valmalenco: Arianna conquista un’altra medaglia!

Arianna Fontana ha vinto la medaglia di bronzo nella gara femminile dei 1500m di pattinaggio short track. La medaglia d’oro è stata vinta dalla cinese Yang Zhou, quella d’argento dalla coreana Suk Hee Shim. Fontana – che aveva già vinto una medaglia d’argento nella gara dei 500 metri di giovedì scorso, dopo una gara piuttosto movimentata – fino a ieri non era la favorita in assoluto, dato che solitamente va più forte nelle gare sulla breve distanza; ma già nelle eliminatorie di sabato mattina a tutti era sembrata molto in forma e a suo agio anche in questa specialità. Il bronzo di Fontana è la quinta medaglia dell’Italia alle Olimpiadi invernali di Sochi, tante quante ne vinse alle scorse Olimpiadi invernali, a Vancouver nel 2010 (obiettivo raggiungibile e superabile,secondo il presidente del CONI Giovanni Malagò). A parte le due medaglie di Fontana, le altre medaglie sono quella d’argento vinta da Innerhofer nella discesa libera maschile e quelle di bronzo vinte da Zoeggeler nello slittino e da Innerhofer nella super combinata maschile.

fonte: calendariovaltellinese.com