VALMALENCO: XXXII Mostra zootecnica


Il 20 aprile a Lanzada (SO)

Conclusa la stagione dello sci all’Alpe Palù, tra Sondrio e Valmalenco torna, con la 32ª edizione, la ‘Mostra zootecnica mandamentale bovini di razza bruna della Valmalenco’.
Quest’anno toccherà a Lanzada ospitare la tradizionale rassegna dedicata all’allevamento e alla scoperta di sapori e tradizioni locali. Una delle mostre zootecniche più antiche della Lombardia, e sempre molto partecipata, che dal 1986 permette di ammirare dal vivo i bovini di “razza bruna” e conoscere la filiera zootecnica, che inizia dalla stalla e passa per la trasformazione, creando piccole produzioni di alta qualità.

L’appuntamento, riservato al bestiame allevato nei comuni del mandamento della Comunità Montana di Sondrio, verrà organizzato sabato 20 aprile in località Pradasc, presso “Zenith Centro della Montagna”, e prevede numerosi eventi e attività: concorso “tagliere dei formaggi”, stand gastronomici, mercatini di prodotti tipici, antichi mestieri. Per i più piccoli previsti arrampicata, gonfiabili, battesimo della sella e percorso fattoria.
E si potrà concludere in bellezza la giornata degustando i menù a tema proposti dai numerosi ristoranti convenzionati.

Come consuetudine l’iniziativa è sostenuta dal Comune ospitante, quest’anno Lanzada, con la partecipazione degli altri quattro Comuni della Valmalenco e della Comunità Montana Valtellina di Sondrio. Fonte: valtellinamobile.it

Programma 20 aprile 2019:
– ore 8:00 immatricolazione capi;
– ore 9:00 – 12:30 lavori giuria;
– ore 13:00 premiazioni.

Lanzada: SKIALP SCIALPINISTICA PIZZO SCALINO 2019


Tra gli junior successo di Alessandro Rossi (Lanzada) e katia Mascheroni (Alta Valtellina). 

Scialpinistica al Pizzo Scalino, l’edizione 2019 incorona il trentino Daniele Cappelletti e la polacca Anna Tybor. Da affrontare, per il settore assoluto, vi erano 4 salite (1270m up) con due tratti a piedi e gpm della competizione a quota 3000 sulla sella del Pizzo Scalino.  Soltasi in concomitanza con la penultima tappa di Ismf Skimountaineering World Cup, la bella kermesse malenca griffata Sportiva Lanzada ha visto il portacolori dell’Adamello Ski Team Imporsi con un crono di 1h37’00” davanti all’altro scialpinista trentino dell’Alpin Go Val Rendena Alex Salvadori (1h39’40”). Terzo posto per il polivalente atleta di Albosaggia Francesco Leoni che, di rientro dalla Sellaronda Skimarathon, è comunque riuscito a salire sul podio fermando l’orologio sul tempo di 1h42’12”.

Completano la top ten di giornata Filippo Curtoni, Christian Minoggio, Stefano Confortola, Federico Bonseri, Mirco Negrini, Norman Gusmini e Andrea Gianni.

Al femminile una sola donna in gara, la polacca livignasca d’adozione Anna Tybor che ha portato a termine l’intero giro in 1h57’14”.

In gara anche le categorie giovanili. Tra gli junior successo di Alessandro Rossi (Lanzada) e katia Mascheroni (Alta Valtellina). In classifica cadetti, come da pronostico, successo di giornata per Luca Tomasoni (Presolana Monte Pora) e Silvia Berra (Albosaggia). Bravi pure i giovanissimi delle prove promozionali. Qui, si sono messi in evidenza Mirko Sangalli, Federico Pacchiarini, Irene Gianola e Giulia Visinoni. Fonte: sportdimontagna.com

VALMALENCO: Partì nel ’46, festa a Spriana per Robert


Registrato come Umberto Flematti, l’uomo cambiò nome e divenne un grande alpinista in Francia. Al polifunzionale 150 persone hanno reso omaggio al malenco che ha aperto importanti vie sui Pirenei.

«Ringrazio tutti per essere venuti qui a mangiare e a bere con me, questa è la vita buona». Per raccontare la serata in onore del grande alpinista francese di origine malenca Robert Flemattipartiamo dalla fine, dalle sue parole pronunciate in un italiano un po’ così, ovviamente, ma che hanno saputo dipingere perfettamente il senso della serata organizzata in suo onore dall’Unione dei Comuni di Spriana e Torre Santa Maria, con il prezioso contributo della Pro loco di Spriana e anche di Elio Parolini, Angelo Schena della Fondazione Bombardieri, Giorgio Nana, la sezione valtellinese del Cai e Giuseppe “Popi” Miotti, colui che ha ritrovato, in Francia, Flematti.

C’erano quasi centocinquanta persone al Polifunzionale di Spriana, più degli abitanti, una novantina in tutto. Ci tenevano tantissimo gli abitanti di Spriana a rendere omaggio al loro illustre concittadino; in suo onore hanno organizzato una festa bellissima, semplice, proprio come – ne erano sicuri – sarebbe piaciuta a lui che in fondo è malenco come loro, una persona quindi molto riservata ma di grande cuore e generosità.

La serata è iniziata puntuale alle 19 con una cena a base di pizzoccheri preparati magistralmente da Sergio Piani e che sono stati molto graditi da “Umberto”, come tutti qui chiamano Robert Flematti: sì, perché Umberto è il suo nome originario, di quando ancora viveva a Spriana, dove è nato nel 1942: «In realtà – spiega il sindaco di Spriana Ivo Del Maffeo – Umberto è nato a Prato, frazione e quindi territorio di Torre Santa Maria, ma da genitori di Spriana che hanno mantenuto qui la residenza; per questo, alla nascita Umberto fu perciò registrato sia a Torre che a Spriana».

Nel 1946, insieme alla madre e a suo fratello, Robert Flematti partì per un lunghissimo viaggio alla volta dei Pirenei: attraversò clandestinamente il confine con la Francia e percorse quasi 300 chilometri a piedi prima di raggiungere il padre che lavorava a una diga sui Pirenei. Nel 1949 divenne cittadino di Arrens e il nome cambiò da Umberto a Robert. Grande appassionato di montagna, divenne una stimata guida alpina; successivamente – insieme a un altro grande alpinista francese, René Desmaison – ha compiuto grandissime imprese, come, negli anni Sessanta, la scalata del Balaïtous, una delle vette pirenaiche più conosciute, celebri e difficili.

«La fibra di quest’uomo deriva dalle sue origini malenche e da tutte le peripezie che ha dovuto affrontare nella sua vita, prima tra tutte il viaggio per raggiungere suo padre», ha affermato Giuseppe Miotti prima della consegna di alcuni riconoscimenti a Robert Flematti e prima della messa in onda di un documentario a lui dedicato, “Le voyage d’Umberto”. È stato girato dal Team Les Collets che ne ricostruito la sua storia: i protagonisti sono quattro guide alpine francesi – Paul BonhommeRomain Da FonsecaBastien Gerland e Didier Angelloz – che hanno voluto omaggiare la grandezza di questo alpinista venuto da un luogo “a nord di Milano”, come dicono all’inizio del film.

È bello vedere come questi quattro alpinisti transalpini si emozionino – durante la scalata al Balaïtous – quando, lungo una parete, si imbattono in chiodi e attrezzature di cinquant’anni fa, testimonianze del passaggio di Robert Flematti: «In montagna, quel che conta è la condivisione – affermano -; in questo caso una condivisione tra generazioni». Fonte: laprovinciadisondrio.it

Lanzada: Giovanni Rossi Campione Mondiale di Sci Alpinismo


Prestazione da incorniciare per Giovanni Rossi che conquista il Mondiale Sprint di Sci Alpinismo.

Il giovane atleta di Lanzada ha conquistato il titolo Mondiale Juniores nella specialità Sprint ai Campionati Mondiali di Sci Alpinismo andati in scena a Ollon in Svizzera. Le gare hanno visto la partecipazione di altri valtellinesi che hanno ottenuto ottimi piazzamenti: Robert Antonioli è Bronzo nella categoria Assoluti, nei CadettiSilvia Berra ha ottenuto l’argento, negli junior medaglia di Bronzo per Samantha Bertolina e negli Espoir Nicolò Canclini. Fonte: giornaledisondrio.it

VALMALENCO: MARZO A TUTTO SPORT TRA SONDRIO E VALMALENCO

Marzo, tra Sondrio e Valmalenco, c’è l’imbarazzo della scelta per gli eventi sportivi, e non solo, a cui partecipare.

A partire dalla “Piega Malenca“: dal 22 al 24 marzo un salto all’origine ed alla libertà dello sci. un weekend dedicato alla sciata a tallone libero, la più antica tecnica per sciare, con istruttori professionisti, tour negli angoli nascosti della valle, eventi per tutti i gusti e il piacere dello stare insieme all’insegna del motto “libera la mente e libera il tallone”. Una manifestazione, organizzata nel comprensorio dell’Alpe Palù, pensata per i “telemarker”, ma anche per chi vuole apprendere i segreti dello sci ancestrale, con il distintivo andamento ondeggiante.

Programma: www.sondrioevalmalenco.it/it/evento/piega-malenca

Ma prima dell’ormai tradizionale weekend “tallone free” previsti altri due momenti per gli amanti di sport e natura. Ad esempio avete mai sognato di assaltare il Sasso Nero? Domenica 17 marzo il CAI Valmalenco organizza la salita scialpinistica alla vetta malenca (2.919 metri). Partenza da San Giuseppe (1.500 m), dislivello 1.415 m, difficoltà BSA. Info:  334.8077420.

Sempre domenica 17 ariva la “3V3D Challenge”: 3 vertical da completare in 3 ore. Lunghezza totale 5 km con dislivello di 1000 D+. Tre le prove. Ovovia: lunghezza 1,80 km – d+ 350 m, skilift Campolungo: lunghezza 2 km – d+ 450 m e skilift Barchi: lunghezza 1,40 km – d+ 200 m. La particolarità è una: tutti i vertical/prove possono essere fatti con qualsiasi attrezzatura: ramponcini, fondo, ciaspole, scarpe da neve, bastoncini, telemark.

Programma: www.sondrioevalmalenco.it/it/evento/3v3d-challenge

E come se non bastasse domenica 24 marzo la Valmalenco propone anche la classica gara sulla sua montagna simbolo: il Pizzo Scalino. Cima da risalire con gli sci ai piedi e grande appuntamento per tutti gli amanti dello scialpinismo. La 34ª edizione della “Gara del Pizzo Scalino”, organizzata dalla Sportiva Lanzada, porterà gli atleti in uno scenario unico, con un percorso capace di mettere alla prova anche gli sciatori più allenati. Info: 340.1050387.

Programma: www.sondrioevalmalenco.it/it/evento/gara-del-pizzo-scalino

Per chiudere in bellezza a Sondrio con “Choco Fest”. Ritorna nel capoluogo in piazza Garibaldi, dal 22 al 24 marzo, un evento ricco di golosità per adulti e piccini. Dalle 9 alle 20 cioccolatini e praline, creme spalmabili e tavolette, liquori e creazioni artistiche al cioccolato, sculture che lasceranno tutti a bocca aperta. Previsti anche i laboratori dedicati ai bambini, sabato e domenica dalle 10 alle 12:30 e dalle 14 alle 17:30 (5 €), durante i quali si potrà giocare con il cioccolato e realizzare delle piccole dolci creazioni da portare a casa.

Infine ricordiamo che sono aperte le iscrizioni al Cantù Basket Camp 2019. Attesa l’ennesima invasione di cestisti per il “Mountain Camp”, dal 30 giugno al 6 luglio, a Chiesa in Valmalenco e Caspoggio, per i nati dal 2001 al 2011 (info: cantubasketcamp@gmail.com).

Info: www.sondrioevalmalenco.it

Valtellina: Le bellezze della montagna illustrate ai giovani


La Scuola di alpinismo giovanile “Luigi Bombardieri-Nicola Martelli” promuove una serie di corsi per giovani dagli 8 ai 17 anni che saranno soprattutto educati a comprendere i grandi valori della cultura alpina.

Allo start l’attività di alpinismo giovanile 2019, promossa e condotta dalla Scuola di alpinismo giovanile “Luigi Bombardieri-Nicola Martelli”.

Per i giovani soci Cai che rientrano nella fascia di età compresa dagli 8 ai 17 anni è infatti stata “calendarizzata” una interessante quanto intensa attività di iniziative volte a promuovere la conoscenza della montagna e dei valori che la stessa può infondere.

Escursioni tematiche “sul campo”, alla scoperta di angoli remoti e meno remoti della Valle (e non solo …) per cercare di cogliere i segni della presenza dell’uomo, per “leggere” il paesaggio, per il piacere di condividere sensazioni ed emozioni e sempre apprendendo giocando, questo è infatti il leit-motiv e il vero e proprio “strumento didattico” che caratterizza la Scuola.

Il compito di questa affascinante “iniziazione” alpina, altamente educativa, è affidato agli accompagnatori della “Bombardieri-Martelli”, un valente “manipolo” di volontari del Club Alpino Italiano, che ha affinato conoscenze, perizie e scopi della propria “mission”grazie a corsi qualificati e specifici. Gli stessi “educatori” cercheranno di avvicinare il giovane allo straordinario e variegato universo alpino, ai suoi aspetti naturali, antropici, botanici, valoriali e sapienziali.

L’attività verrà illustrata dalle stesse figure del Cai nelle sedi del sodalizio della provincia di Sondrio nella giornata di venerdì 1° Marzo p.v. (Sondrio ore 17.30, Chiesa Valmalenco ore 21, Morbegno ore 17.30).

A seguire, il 10 Marzo avrà luogo la prima escursione che prevede un’uscita da Sondrio a Triangia, nell’ambito dell'”Ecomuseo del Monte Rolla”. Per maggiori informazioni, si prega di prendere contatto attraverso Sito ed e-mail della Scuola: 
http://alpinismogiovanileso.jimdo.com  
email scuolagsondrio@gmail.com  
oppure presso:
Sede della Scuola (Cai Sezione Valtellinese) in Via Trieste 27 a Sondrio, il martedì e venerdì dalle 21 alle 22.30 (0342 214300);

Sede CAI Valmalenco (345 1785572) in Via Roma 120, a Chiesa, il venerdì dalle 21;

Sede CAI Morbegno (0342 613803) c/o Palazzo Malacrida, il venerdì dalle 21.15.

Fonte: www.valtellinanews.it

Valmalenco: Campo Estivo 2019

Si terrà a Caspoggio, nella splendida Valmalenco (So) e come da tradizione sarà basato sul Gioco del Teatro e sull'esplorazione della Natura

Si terrà a Caspoggio, nella splendida Valmalenco (So) e come da tradizione sarà basato sul Gioco del Teatro e sull’esplorazione della Natura

Anche quest’anno il Teatro della Zucca ritorna con il Campo Estivo 2019 in Valmalenco formula residenziale e non. Il Campo estivo si terrà a Caspoggio, nella splendida Valmalenco (So) e come da tradizione sarà basato sul Gioco del Teatro e sull’esplorazione della Natura, è rivolto ai bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, le attività saranno consone all’età dei partecipanti, anche divisi per gruppi d’età.

Quest’anno i partecipanti avranno la possibilità di frequentare sia una settimana che due settimane consecutive, inoltre ci sarà anche la possibilità per i bambini che lo desiderano di frequentare una o entrambe le settimane in formula “non residenziale”.

Altre informazioni ed immagini del Campo li potete trovare alla pagina:  https://teatrodellazucca.com/campo-estivo
Fonte: valtellinanews.it

Lanzada: Sci Alpinismo: Giovanni Rossi al top in Coppa Italia


La corsa ai mondiali parte dalla Valgrisenche con il porta colori della Sportiva Lanzada in gran forma.

Skimo for Young nel segno degli junior Giovanni Rossi e Lisa Moreschini. Il valtellinese della Sportiva di Lanzada e la trentina del GS Monte Giner imprendibili sulle pendici del massiccio Rutor. In gara cadetti trionfano Luca Tomasoni e Silvia Berra. Nella frazione di Bonne, applausi a scena aperta anche per i giovanissimi delle categorie allievi e ragazze. fonte: giornaledisondrio.it

Valmalenco: al via i Mondiali Junior Freestyle Ski FIS

La Valmalenco è pronta ad ospitare le giovani promesse degli sport invernali più spettacolari del circo bianco, che si daranno battaglia sulla neve per i titoli Mondiali Junior FIS.

Da venerdì 30 marzo, fino a venerdì 7 aprile, gli scenari mozzafiato delle montagne valtellinesi torneranno ad essere “mondiali” con il Campionato FIS Freestyle Ski Junior.

I migliori rider del mondo, che hanno dato spettacolo negli anni passati sulle nevi dell’Alpe Palù, a partire dalle World Cup Grand Finals FIS del 2008, tornano in provincia di Sondrio con salti ed esibizioni, sciate, spettacolo e divertimento.

Attesi nelle località turistiche tra Sondrio e Valmalenco oltre 600 partecipanti accreditati, tra atleti e staff tecnici, con 29 nazioni rappresentate, tra cui le novità assolute Thailandia e Isole Bermuda. Fonte: www.valtellinasport.com

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