Tutti gli articoli di Cristina

Valmalenco: dove nascono e vincono i campioni

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Siamo orgogliosi di essere la terra natia della campionessa olimpica Arianna Fontana (Berbenno di Valtellina), dove ha iniziato a pattinare, all’età di 4 anni, nella società sportiva Lanzada Ghiaccio.
Ma siamo anche felici anche di avere “battezzato” sulle nevi malenche il primo titolo italiano dell’olimpionica Michela Moioli, medaglia d’oro nello snowboard nel marzo 2012 all’Alpe Palù.
E se la neve della Valmalenco è da sempre speciale per i campioni figuriamoci per tutti gli altri.
Dal 2 al 4 marzo torna “Piega Malenca”, un weekend dedicato alla sciata a tallone libero, la più antica tecnica dello sci, con istruttori professionisti, tour negli angoli nascosti della valle, eventi per tutti i gusti e il piacere dello stare insieme all’insegna del motto “libera la mente e libera il tallone”. Una manifestazione, organizzata nel comprensorio dell’Alpe Palù, pensata per i telemarkers, ma anche per chi vuole apprendere i segreti dello sci ancestrale, con il distintivo andamento ondeggiante. Fonte: valtellinamobile.it

Chiesa in Valmalenco: Nuova seggiovia Alpe Palù-Cima Motta

La nuova seggiovia ad ammorsamento automatico Alpe Palù-Cima Motta sostituisce una precedente seggiovia 4 posti a morse fisse costruita dalla società Agudio Poma nel 1992, che a sua volta aveva sostituito una vecchia ovovia del 1964 costruita dalla Piemonte Funivie; arriviamo così al terzo impianto sulla stessa linea.

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In realtà questo impianto è un riposizionamento di una seggiovia già in funzione nel comprensorio sciistico di La Plose e denominata seggiovia “Trametsch” costruita nel 2004. Fonte: funivie.org

Valmalenco : Olimpiadi invernali 2018

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In occasione delle Olimpiadi Invernali 2018, gradita sorpresa alla Borsa Internazionale del Turismo per il Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco, presente a Milano presso lo stand di Regione Lombardia (postazione 39).

Durante le giornate meneghine, tra un incontro e l’altro con i rappresentanti dei tour operator internazionali, il direttore Roberto Pinna ha scovato nella press release delle Olimpiadi invernali di PyeongChang, distribuita a Milano, una foto dell’Half Pipe dell’Alpe Palù. Non solo. In questa sorta di catalogo di presentazione del programma e delle specialità olimpiche vengono citati gli ultimi mondiali della Valmalenco come importante appuntamento di preparazione alle gare a cinque cerchi di questi giorni in Corea. Una notizia che non può che far piacere al territorio tra Sondrio e Valmalenco. Fonte : meteoweb.eu

Lanzada: Maschere, musica e frittelle per il carnevale domenica 11 febbraio 2018

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Domenica 11 febbraio
Già durante l’epoca romana e greca esistevano festività che ricordano il nostro carnevale. Durante i giorni delle dionisiache greche e dei saturnali romani, venivano abbandonate le consuete abitudini sociali e le gerarchie della società per prediligere lo scherzo e il divertimento. Il carnevale come lo conosciamo oggi deriva, invece, dalla tradizione cattolica e trae la sua etimologia dal termine latino “carnem levare” poiché indicava il ricco banchetto che si teneva il Martedì Grasso, cioè l’ultimo giorno prima dell’inizio della Quaresima che portava con sé astinenza e digiuno.
Lanzada
E20 Lanzada, in collaborazione con il Comune, ha deciso di festeggiare tale ricorrenza con una sfilata delle maschere e un carro allegorico, domenica 11 Febbraio. I partecipanti si ritroveranno alle ore 14.30 al campo sportivo di Tornadri, a Lanzada, per poi sfilare per le vie del paese accompagnati dal carro che, come da tradizione ormai, verrà allestito in base a un evento accaduto negli ultimi 12 mesi. La sfilata avrà termine al piazzale della scuola elementare, dove le mascherine verranno accolte dalla musica dal vivo di Kikko e da tante frittelle. Fonte: valtellinanews.it

Valmalenco: Alunni sulla neve per vivere la montagna e imparare ad amarla

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Prima uscita sulla neve per gli alunni dell’Istituto comprensivo Sondrio Centro che partecipano al corso di sci in otto lezioni di due ore ciascuna sulle piste di Chiesa in Valmalenco. Gioia e divertimento per i bambini, soddisfazione per le famiglie che, attraverso il Comitato Genitori Sondrio Centro, hanno promosso l’iniziativa inserita nel più ampio progetto di ScuolAttiva.

Il corso si svolge al di fuori del normale orario scolastico ma l’obiettivo è che venga inserito nei programmi. La neve e lo sci consentono infatti di avvicinare i ragazzi alla montagna,
che è parte integrante del nostro territorio, affinché crescano in loro la consapevolezza delle potenzialità che offre e l’amore per la natura.
L’ambiente montano valtellinese rappresenta una straordinaria risorsa a disposizione che la scuola dovrebbe sfruttare per proporre agli studenti, dalla primaria alle superiori, attività di carattere culturale, sportive e ludiche. Dal punto di vista educativo, l’obiettivo è quello di avvicinare i giovani alla natura per sensibilizzarli a valori quali l’impegno,
la fatica, la solidarietà e lo spirito di gruppo. Fonte: valtellinanews.it

Lanzada: sculture di neve a misura di bambino

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Un’invasione pacifica di giovani ha coinvolto il Centro Sportivo Pradasc di Lanzada martedì 30 Gennaio. Gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, provenienti da tutta la provincia, hanno partecipato al concorso “Idroelettricamenteneve” di BIM Adda Sondrio – con la collaborazione dell’amministrazione comunale di Lanzada – che li invita a realizzare tante sculture di neve.

L’evento – nato con l’intento di premiare e valorizzare la creatività e l’immaginazione degli alunni – giunge ormai alla sua quinta edizione e quest’anno il tema trattato è stato “La neve: simbologia, fiabe, storie e leggende”. Ovviamente, tale argomento viene affrontato in relazione al nostro territorio e all’importanza di tale elemento naturale in Valtellina; l’acqua che deriva dalla neve occupa, infatti, un ruolo fondamentale – anche se non solo per la Valle –, evidenziato, ad esempio, dalla produzione idroelettrica tipica della nostra zona.

La prima fase del concorso prevede una serie di laboratori nelle varie strutture scolastiche; durante le due ore di laboratorio, i ragazzi vengono istruiti da esperti sulle conoscenze necessarie per progettare un modello e poi costruire una scultura in neve.
Successivamente, la seconda parte si realizza, per l’appunto, a Lanzada con la costruzione da parte degli alunni dei loro progetti. A ogni classe partecipante è stato offerto un blocco dalle dimensioni di 1,5×1,5×1,5 metri per un totale di 3,375 metri cubi, tale cubo dovrà poi essere scolpito su tutti i lati. Fonte: valtellinanews.it

Lanzada: gare in notturna

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Grande successo di partecipazione per la terza prova dello sci di fondo del Circuito Franco Schena Generali: sabato scorso, a Lanzada, sull’anello del Pradasc, in notturna, si sono svolte le gare di gimkana in tecnica libera del “Memorial Eros Vedovatti”, organizzate dalla Polisportiva Valmalenco, che hanno visto al via 160 atleti dagli 8 ai 20 anni.
Tutti sul podio i tre piccoli sciatori nella categoria super baby maschile Matteo Rocca dello Sci club Alta Valtellina ha preceduto Davide Grigi del Primaluna e Riccardo Sandrini dell’Adamello. Una sola atleta in gara tra le più piccole, Sara Occhi dello Sci club Alta Valtellina, che ha percorso i 600 metri del percorso in 2 minuti e 36 secondi. Nell’under 10 maschile ha vinto Oscar Gianola del Valsassina davanti a Chris Martinelli dell’Alta Valtellina e a Cesare Bormolini dello Sporting Club Livigno. Tra le bambine vittoria della livignasca Aurora Bianchi, secondo posto per Aurora Invernizzi del Valsassina, terzo per Milena Nani della Polisportiva Valmalenco. Nei cuccioli hanno prevalso Federico Pozzi dell’Alta Valtellina davanti ai due livignaschi Niccolò Bianchi e Christian Cusini tra i maschi, e Stella Giacomelli dell’Alta Valtellina, che ha battuto Heidi Venturini della Polisportiva Valmalenco e Sophia Artusi del Primaluna tra le femmine.
Terza vittoria su tre gare disputate per l’under 14 dello Sci club Primaluna Aksel Artusi che si è imposto di soli 2 secondi su Davide Compagnoni dell’Alta Valtellina e di 15 sul compagno di squadra Federico Bergamini che ha sin qui collezionato tre podi in altrettante gare. Tra le ragazze tripletta della Polisportiva Le Prese che ha piazzato sul podio rispettivamente Vanessa Comensoli, Giorgia Pedrini Della Bosca e Manuela Salvadori che aveva vinto le due precedenti prove. Vittoria anche per l’atleta di casa Lorenzo Moizi tra gli allievi, la seconda nel circuito, davanti ai livignaschi Tommaso Longa e Silvano Raisoni. Tra le allieve la Polisportiva Le Prese ha fatto una doppietta con Martina Ielitro prima e Cecilia Colturi seconda, al terzo posto Lucrezia Galli dello Sporting Club Livigno.
Un solo partecipante alla prova riservata agli under 18, Luca Tantardini del Valsassina, e tre tra le femmine con Federica Confortola della Polisportiva Le Prese al primo posto, seguita da Paola Plati e Giulia Marcianò, entrambe del Valsassina. Alla gara riservata alle juniores ha partecipato la sola Aurora Invernizzi del Valsassina. La prossima gara del Circuito Franco Schena Generali per lo sci di fondo, l’ultima in calendario, si svolgerà domenica 4 Febbraio a Schilpario. Fonte: valtellinanews.it

Chiesa in Valmalenco: Giochi Invernali per trapiantati e dializzati

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IX Trofeo Franca Pellini – V Trofeo Elio Ceccon
Dal 28 gennaio al 4 febbraio 2018, a Chiesa in Valmalenco (SO) si rinnova l’appuntamento con i Giochi invernali Trapiantati e Dializzati, organizzati da Aned.
Un fitto programma di attività sportive e non, per sottolineare l’importanza dello sport come vero e proprio farmaco per dializzati e trapiantati di tutti gli organi e tessuti.
I Giochi saranno anche il contesto per lanciare un forte messaggio di sensibilizzazione alla donazione degli organi.
Nell’ambito dei Giochi, giovedi 1 febbraio si terrà un convegno su donazione, trapianto e sport a Sondrio presso la Sala Consiliare della Provincia.
Il momento clou della manifestazione è fissato per sabato 3 febbraio, data in cui si terrà lo slalom gigante in cui trapiantati e dializzati affronteranno medici e infermieri di nefrologia e trapianto per il IX Trofeo di Sci Franca Pellini e si sfideranno l’un l’altro per il V Trofeo di Sci Elio Ceccon.

Le iscrizioni si chiuderanno il 27 gennaio.

Per ogni altra informazione è possibile contattare Aned onlus: e-mail info@aned-onlus.it – tel.02.8057927, fax 02.864439. Fonte: mountainblog.it

Lanzada: L’ambulatorio di Lanzada porterà il nome di Guglielmo Negrini, il “medico della gente”

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La Giunta ha approvato all’unanimità la proposta avanzata dalle associazioni di volontariato del comprensorio. Per quarant’anni medico condotto in Valmalenco, Guglielmo Negrini, padre dell’attuale sindaco di Lanzada e marito di Angelina, scomparsa di recente, è rimasto nel cuore della sua gente. A tal punto che le associazione di volontariato del comprensorio in provincia di Sondrio, Aido/Admo e Avis, hanno proposto all’amministrazione comunale di intitolargli l’ambulatorio medico di Lanzada. Conosciuto per la sua attività di medico svolta con passione, dedizione e una particolare attenzione ai più bisognosi, Negrini, il “medico della gente”, nasce a Caspoggio, in Valmalenco, il 19 gennaio 1931. Nella seconda metà degli anni quaranta, dopo l’infanzia e la prima giovinezza trascorse a Caspoggio, si avvicina al mondo dei missionari Comboniani, insieme al suo coetaneo e più caro amico dell’epoca Guido Miotti, oggi missionario in Uganda. Frequenta la scuola media a Rebbio (Como) e il ginnasio a Brescia, ma una malattia ai polmoni lo costringe a mesi di ricovero, prima e Fiesole (Firenze) poi a Morbegno. Determinato a continuare gli studi, frequenta come salesiano il liceo classico a Sondrio. Nel 1952, si iscrive all’Università, affrontando e superando le precarie condizioni economiche della famiglia. Si laurea in Medicina e Chirurgia nel 1959 e inizia la professione di medico come assistente, prima all’ospedale di Desio (Milano), poi a Sondrio, in medicina generale. Il 3 ottobre 1963 diventa medico condotto di Lanzada, poi anche di Caspoggio. Nel 1965, con gli amici e colleghi Francesco Calabrese, medico campano in servizio a Torre di Santa Maria, Franco Del Frate e Angelo Monguzzi, medici a Chiesa e Caspoggio, propone e concretizza il primo servizio di guardia medica notturna e festiva in Valmalenco. Sono anche gli anni in cui, oltre ai propri mutuati e ai numerosi turisti, cura le centinaia di operai degli impianti idroelettrici di Campo Moro e Alpe Gera, facendo anche ambulatorio in cantiere. Verso la fine degli sessanta matura la passione per lo sci, tanto che, anche dopo il pensionamento, lo chiamano per il servizio medico nelle gare di Caspoggio e del Palù.
Medico dei bambini in una realtà territoriale nella quale non era ancora consolidata la figura del pediatra, pratica con decisione e competenza diverse attività, dall’estrazione dei denti alla sutura di ferite anche gravi, al soccorso a vittime di incidenti stradali o delle miniere e cave della zona, alle visite a domicilio in tutte le contrade della Valmalenco, alcune delle quali raggiunte solo a piedi, magari nel cuore della notte, divenendo, così, molto conosciuto. E il giovedì mattina, puntale, visita i mutuati ricoverati in ospedale a Sondrio. fonte: ilgiorno.it