Archivi categoria: Ambiente

Chiesa Valmalenco: Pista Bocchel del Torno (o Pista Sasso Nero)

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La Pista Bocchel del Torno (o Pista Sasso Nero) è una delle piste più famose e maggiormente frequentate della Skiarea di Chiesa in Valmalenco (So)
Oltre che con il nome di Bocchel del Torno (nome utilizzato per l’omonima seggiovia che serve la pista) è conosciuta anche come Pista Sasso Nero, per via della Montagna Sasso Nero (3000 mt.) che sorge alle spalle.
La Pista a nostro avviso è uno dei tracciati più divertenti di Chiesa Valmalenco, la raggiungiamo tramite la Pista Rossa di Campolungo deviando sulla nostra sinistra prima di raggiungere il Dosso dei Vetti (1850 mt.)
Dopo aver presola Seggiovia Bocchel del Torno (2400 mt.) il tracciato inizia con pendenza molto lieve, superato questo tratto iniziale abbiamo una netta curva a destra che ci introduce sul tratto centrale e più pendente della pista.
Le pendenze sono abbastanza marcate ma nonostante questola lunghezza del pendio è modesta.
Superato questo tratto la pista piega a sinistra e prosegue con pendenza molto leggera ( quasi un azzurra), prima di arrivare alla base della seggiovia è presente un’altro piccolo muretto finale.

Fonte: saliinvetta.com

Lanzada: Gallerie per Franscia, finalmente la luce E i biker ringraziano

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Lanzada: già completata l’illuminazione nel tunnel della Valbrutta e nei piazzali della frazione. Entro il 2018 i led saranno installati su tutta la strada.

E luce, finalmente, fu. Per tutti gli amanti della bicicletta – ma non solo – andare a Campo Franscia non sarà più un “salto nel buio”. L’amministrazione comunale di Lanzada infatti ha prima approvato e poi realizzato i progetti grazie ai quali le gallerie che conducono a Franscia saranno finalmente illuminate.

Fonte: laprovinciadisondrio.it

Valtellina: Un tour alla scoperta della Valtellina

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Dopo il grande successo della passata edizione, la Valtellina è di nuovo tra le destinazioni del progetto #inLombardia365, un viaggio itinerante di un anno che vede coinvolti instagramer, travel blogger e influencer in 10 entusiasmanti tappe alla scoperta delle bellezze della Lombardia. Sarà proprio il tour valtellinese del 19, 20 e 21 febbraio a inaugurare l’edizione 2017: vere e proprie invasion sul territorio per promuovere e valorizzare la Regione, e far conoscere attraverso la rete il suo incredibile, talvolta ancora inedito, patrimonio.
Prosegue così l’itinerario 2.0 con il brand destination inLOMBARDIA, un progetto di Explora (Dmo di Regione Lombardia e Camera di Commercio di Milano e, attraverso Unioncamere Lombardia, di tutte le Cciaa lombarde). La tappa valtellinese è realizzata da Explora in collaborazione con Valtellina Turismo e i Consorzi turistici locali, anche nell’ambito del progetto turismo condiviso, oltre che con l’ente regionale, con Provincia di Sondrio, Camera di Commercio di Sondrio, Bim e Unione del Commercio del Turismo e dei Servizi della provincia di Sondrio. In occasione delle due presenze valtellinesi dello scorso anno, l’iniziativa ha fatto registrare sui social network 7.400 menzioni dell’hashtag #inLombardia365, utilizzato da 1.916 autori unici su Facebook, Instagram Twitter e blog. Per i turisti in cerca di nuove idee di viaggio blog, social network e recensioni online sono ormai una delle principali fonti di informazione e di ispirazione: grazie al progetto #inLombardia365 gli influencer della rete sono invitati a vivere in prima persona il territorio lombardo, creando così un’importante occasione di visibilità per le realtà locali e per tutta la Regione.
La Valtellina – con i suoi leggendari passi alpini e gli itinerari in quota, i corsi d’acqua e la natura rigogliosa, i tipici nuclei montani del fondovalle e di mezza costa, la sua tradizione agroalimentare e i terrazzamenti vitati che ornano il suo territorio – è infatti meta immancabile per gli sportivi ma è molto apprezzata anche da chi è in cerca di luoghi rigeneranti, terme, arte e buona tavola. Panorami unici e indimenticabili, sport, bagni termali e sapori tipici: da Bormio alla Valmalenco, dal lago Palù a Madesimo, i partecipanti a questa prima tappa dell’edizione 2017 di #inLombardia365 – 8 ospiti provenienti da diverse città d’Italia, da Gorizia a Frosinone – avranno l’opportunità di vivere un programma molto ricco, che prevede escursioni in motoslitta e fat bike, bici da montagna o da fuoristrada, relax alle terme di Bormio, un emozionante viaggio sulla funivia Snow Eagle e pranzi in rifugio, raccontando in tempo reale altre eccellenze della Valtellina oltre a quelle già narrate nel 2016 quando la provincia di Sondrio è stata protagonista di #inLombardia365. Anche in questa nuova edizione si rinnova la partnership instaurata con la società automobilistica Perego, che si occuperà di tutti i trasferimenti dei blogger.

Fonte: intornotirano.it

Valmalenco: Il sentiero della pietra ollare

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Percorso

Breve percorso ad anello che consente di visitare gli antichi luoghi di estrazione e di lavorazione della celebre Pietra Ollare verde del Pirlo. Ha inizio in corrispondenza del ponte presso gli antichi torni dove si arriva seguendo il segnavia 316; qui è presente un opificio ancora efficiente, utilizzato per dimostrazioni di tornitura dei laveggi. Il percorso, caratterizzato da un tipico logo, abbandona subito dopo il sentiero principale per risalire lungo il torrente Sassersa dove sono presenti ruderi di altri opifici; in corrispondenza di una radura pianeggiante si devia verso sud per riguadagnare il sentiero in prossimità del punto belvedere detto Crun, dove ci si affaccia sull’intera vallata. Di seguito si continua fino alle cave, visitando i diversi cunicoli, ove accessibili, per raggiungere infine l’attuale area estrattiva alla sommità dell’insediamento; si divalla infine verso il laghetto del Pirlo (tratto coincidente con l’Alta Via) la cui origine è data da una sorgente presso gli antichi cunicoli. Attraversato il pittoresco maggengo del Pirlo, si segue la traccia che scende alla sinistra del torrente Sassersa incontrando ruderi di altri opifici, per chiudere l’anello presso i torni visitati in precedenza.

Fonte: ecomuseovalmalenco.it

Valmalenco: “MANUFATTI”. Artigianato Artistico in mostra a Chiesa Valmalenco.

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Verrà inaugurata venerdì 29 luglio alle ore 17.30 presso la Teca di Chiesa in Valmalenco, e proseguirà fino a martedì 16 agosto, l’esposizione temporanea di opere dell’artigianato artistico “Manufatti”. La mostra curata dal gruppo dell’Artigianato Artistico di Confartigianato Imprese Sondrio, proporrà ad ospiti e turisti della Valmalenco una selezione quanto mai ricca e variegata di opere realizzate in Valtellina dai maestri artigiani del gruppo. Il percorso offrirà al visitatore non solo la possibilità di ammirare “i manufatti”, opere di elevato pregio artistico, ma anche di poter conoscere i laboratori e scoprire dagli autori l’abilità, l’estro e la passione che si celano dietro ad ogni opera.

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Fonti:
valtellinanews.it
gazzettadisondrio.it

Cino: Piantati i primi 40 alberi da “LNG Valtellina, logistica sostenibile”

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40 nuovi e giovani aceri sono stati messi a dimora a Cino, in via V Alpini (nei pressi del centro sportivo). Il piccolo centro della sponda retica della Bassa Valtellina ha di fatto dato inizio alla “crescita” del progetto LNG sul territorio. Come è noto, infatti, l’ambiziosa e innovativa iniziativa imprenditoriale ideata e voluta dallo storico Gruppo Maganetti, in collaborazione con Levissima (gruppo San Pellegrino Spa) e Ghelfi Ondulati Spa, conta ormai su una consistente flotta di veicoli funzionanti a Gas Naturale Liquefatto.

Fonte: www.valtellinanews.it

Valmalenco: Dicembre luminoso sulle vette della Valmalenco

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In alto, lontani dall’aria malata dal cocktail di inquinanti della pianura e dalle tristi strisce di neve programmata, ci sono tante montagne da scalare. L’aria frizzante agevola l’avvicinamento alla Cima Occidentale di Musella (3094m), con poca neve e temperature miti per la stagione la salita è assai divertente. Oltrepassato il confine geologico della Bocchetta delle Forbici, che segna il termine di affioramento della serpentinite, si risale la cresta irregolare fatta di blocchi di gneiss, con residui lembi di neve nei tratti ombrosi segnati dalle impronte della pernice bianca.

Fonte: geosnews.com

Valmalenco: “Gir de Gesa” dedicata a Marco Gianatti

La gara del “Gir de Gesa” che si è svolta il 4 agosto, è stata dedicata a Marco Gianatti, lo sfortunato tecnico di volo di Elitellina, che ha trovato la morte nel tragico incidente, sulla Cima di Zocca in Val Masino, con lui il pilota Agostino Folini, 51 anni di Chiuro e Stefano Olcelli, 28 anni, di Buglio in Monte
Matteo Pircher, uno degli organizzatori ha detto: «Una scelta venuta dal cuore, la sua famiglia ha detto sì»

Marco era uno sportivo e come tale era presidente dell’associazione “Pt Skyrunning” che, giusto domenica scorsa, doveva promuovere la gara di corsa “Santo Stefano Run” a Tresivio, poi annullata.

Nella foto Marco Gianatti al Valtellina Vertical Tube di aprile

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