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Valtellina: Skialp della Valle di Rezzalo 2019 – Sondalo

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Alle porte del Parco Nazionale dello Stelvio lo Sci Club Sondalo ha proposto un’edizione per le giovani leve…
Giovani leve in pista, sulle nevi sondaline per la gara valevole per l’assegnazione dei titoli lombardi giovanili 2019. Poche sorprese alla Skialp valle di Rezzalo con Giovanni Rossi e Samantha Bertolina sempre sul gradino più alto del podio. Tra i cadetti vincono e convincono Nicole Valli e Luca Tomasoni.
Classifica alla mano nella graduatoria cadetti Nicole Valli dell’Albosaggia è riuscita a mettere dietro Noemi Gianola del Premana e Camilla Ricetti del Sondalo. Tra i pari categoria al maschile sigillo del bergamasco Luca Tomasoni del Presolana su Rocco Baldini dell’Albosaggia e Marco Salvadori dell’Adamello Ski Team.

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In gara junior Samantha Bertolina dell’Alta Valtellina ha avuto vita facile sulla compagna di club Katia Mascherona. Terzo posto di Michela Scherini dell’Albosaggia. Al maschile la Rossi’s family ha dato spettacolo con Giovanni Rossi del Lanzada davanti a Alessandro Gadola del Valtartano e Alessandro Rossi del Lanzada.
A Sondalo hanno corso anche i Promozionali. Nella categoria Allievi successo di Irene Gianola e Mirko Sangalli, tra i Ragazzi sigillo di Giulia Visinoni e Federico Pacchiarini entrambi dello Sci 13 Clusone. Fonte: sportdimontagna.com

Valmalenco: A tu per tu con un mito, gli innamorati del rugby hanno travolto O’ Kelly

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Alle 19 si è presentato al centro sportivo di Vassalini accompagnato dalla moglie Stephanie e i suoi tre figli e subito si è concesso per firmare autografi e scattare foto ricordo con i tanti bambini presenti, alcuni dei quali – come Stefano, otto anni – giocatori del Sondrio rugby.

È stato un successo la festa degli innamorati del rugby organizzata la sera di San Valentino al Bar Sport di Chiesa in Valmalenco. L’ospite d’onore era Malcom O’ Kelly, ex gigantesca seconda linea della nazionale irlandese tra gli anni Novanta e Duemila, due metri e tre centimetri di altezza. Alle 19 si è presentato al centro sportivo di Vassalini accompagnato dalla moglie Stephanie e i suoi tre figli e subito si è concesso per firmare autografi e scattare foto ricordo con i tanti bambini presenti, alcuni dei quali – come Stefano, otto anni – giocatori del Sondrio rugby.

Per ogni appassionato di uno sport nobile come il rugby O’ Kelly – che oggi ha quarantaquattro anni – è un vero mito: è stato per un certo periodo di tempo il giocatore con più presenze nella nazionale irlandese, novantadue; e ha fatto parte dei British and Irish Lions, una selezione internazionale di rugby a 15, espressione delle quattro federazioni delle isole britanniche: Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda; in pochi possono dire di avere indossato la maglia dei Lions e chi ci riesce entra nella leggenda.

«Sono venuto a Chiesa per la prima volta sette anni fa – ci dice sorridendo -, su suggerimento di un mio amico giornalista che era venuto qui a sciare su invito di Davide Lenatti, un maestro della Scuola sci della Valmalenco, colui che si è dato un gran da fare per portarmi qui. Mi è piaciuta subito moltissimo e ho deciso di tornare con i miei figli e mia moglie. Davide è davvero una brava persona e grazie a lui abbiamo imparato a sciare. Le piste sono bellissime, il panorama è splendido, il paese è “lovely” (delizioso) e mi piace molto passeggiare per il centro. La gente è cordiale e molto ospitale con me e la mia famiglia. Il cibo è eccezionale e anche la birra è buona. Ci tornerò ancora, perché è una località adatta alle famiglie».

Alla serata c’era anche la prima squadra del Sondrio rugby: per il pilone Pietro Ciapponi «incontrare Malcom O’ Kelly è una grande emozione, per noi è un mito. Vederlo qui fa bene al movimento rugbistico della Valtellina, ed è un bellissimo spot per l’immagine della valle intera».
Per il dirigente della squadra Fabrizio Piazza «fa piacere avere qui un campione di questo calibro. Oltre che per omaggiarlo, siamo qui stasera per cercare di gettare le basi per una collaborazione con le squadre di rugby irlandesi. O’ Kelly ha tanti contatti e vorremmo ripetere l’esperienza fatta un paio di anni fa quando ospitammo alcune squadre inglesi per il ritiro pre campionato. Sarebbe bello avviare una collaborazione e fare in modo che alcune squadre irlandesi possano venire a fare dei campus estivi nelle nostre strutture, che sono moderne e all’avanguardia». — Fonte: laprovinciadisondrio.it

Ganda: Giochi Invernali Trapiantati e Dializzati a Pradasc

IN VALMALENCO APRE L’ANELLO DEL FONDO E SI PROSPETTANO GIORNI DI GARE SPETTACOLARI
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Aperta a Lanzada la pista di fondo in località Pradasc, l’unica disponibile a media quota in tutta la Valtellina. Un anello di 1.200 metri illuminato anche la sera (dalle 17:30 alle 23), con la possibilità di noleggio attrezzature e corsi di fondo per principianti affidati alla Polisportiva Valmalenco. Sempre al Pradasc sono aperti anche la pista di pattinaggio su ghiaccio (14:30-17:30 e 20:30-23), la parete di arrampicata artificiale e l’area camper attrezzata.
Mancano pochi giorni invece al via dei “Giochi Invernali Trapiantati e Dializzati 2019”, che si svolgeranno a Chiesa in Valmalenco dal 27 gennaio al 3 febbraio. Una settimana ricca di appuntamenti e iniziative di sport e promozione per la donazione di organi e il trapianto. Sabato 2 febbraio il momento più atteso con lo slalom gigante in cui trapiantati e dializzati sfideranno medici e personale di Nefrologia e Trapianto.
Spostandoci a Caspoggio, ma restando in Valmalenco, domenica 27 gennaio in programma il “Trofeo Gino Berniga”, gara scialpinistica in calendario dal 2009 e che quest’anno sarà nella modalità sprint race riservata alle categorie giovanili junior, cadetti e promozionali. Fonte: mi-lorenteggio.com

Valmalenco: un’occhiata agli eventi 2019

Passate le feste tra Sondrio e Valmalenco si inizia a dare uno sguardo non solo alle attività, ovviamente invernali, previste in gennaio, ma anche a cosa ci aspetta nel 2019.

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Passate le feste tra Sondrio e Valmalenco si inizia a dare uno sguardo non solo alle attività, ovviamente invernali, previste in gennaio, ma anche a cosa ci aspetta nel 2019. L’estate è lontana, ma è già tempo di pensare al “Cantù Basket Camp”: ufficiali le date del “Mountain Camp”. Dal 30 giugno al 6 luglio a Chiesa in Valmalenco e Caspoggio, per i nati dal 2001 al 2011, dove … Fonte: monzaindiretta.it

Lanzada: Skialp crono della Befana

Nella gara in rosa l’azzurrina Giulia Murada sale sul gradino più alto del podio…

C’è la prestigiosa griffe di un grande campione al 15° Trofeo Massimo Picceni, la crono ascesa malenca proposta dalla Sportiva di Lanzada. Alla corte di Serafino Bardea, sul percorso di riserva altamente scenografico di Campagneda, si sono presentati un centinaio di atleti. Tra loro grandi campioni e giovani promesse in cerca di primi responsi in vista di una lunga e intensa stagione di gare.
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IMG_0116 Fonte: sportdimontagna.com

Lanzada: Cross del Pradasc

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Riparte la stagione di corsa campestre e si riparte da Lanzada, che a giugno è stata il centro del mondo della corsa in montagna e due settimane fa ha proposto il Trofeo del Magnan gara di corsa su strada a staffetta. Gli instancabili volontari della Sportiva Lanzada hanno organizzato domenica 4 novembre il Cross del Pradasc valevole quale 3ª prova del Campionato provinciale Fidal di corsa campestre e 14ª prova del Trofeo giovanile Credito Valtellinese. La finestra di bel tempo ha attirato a Lanzada più di 300 atleti che si sono dati battaglia sul muscolare ma veloce percorso ricavato nei pressi del campeggio malenco. Le gare clou assolute e master maschili e femminili, che hanno chiuso la bella mattinata di sport, sono state avvincenti e non scontate. In primis le donne, impegnate sui 3 km, dove una sorprendente Giulia Compagnoni ha preso subito con decisione la testa della corsa seminando il gruppo e facendo gara di testa dal primo all’ultimo metro. Niente timori reverenziali per la promessa dell’Atletica Alta Valtellina che sta testando la condizione anche in vista dei prossimi impegni di sci alpinismo, lei che è atleta di skialp per il CS Esercito. Giulia ha vinto alla grande il Cross del Pradasc in 11’04”, alle sue spalle l’evergreen e bronzo mondiale master di cross Cinzia Zugnoni (GS CSI Morbegno/11’09”) che nella parte finale di gara ha ridotto il gap con la Compagnoni. Gradino più basso del podio per la sempre competitiva Arianna Oregioni (La Recastello/11’12”); a completare la top five Gaia Bertolini (Pol. Albosaggia/11’17”), prima delle junior, e Ilaria Barri (GP Santi/11’37”). Prima delle allieve Tecla Cassina (GS Valgerola/11’43”). Gara maschile di 6 km incerta fino alla fine. Sparata iniziale dello junior Luca Molteni (GP Valchiavenna) che si è messo subito in testa a fare l’andatura, ma dopo il primo chilometro e mezzo il gruppo si ricompatta e Molteni procede in compagnia di Belay Jacomelli (US Bormiese), Francesco Della Torre (La Recastello), Stefano Martinelli (GS CSI Morbegno), Saverio Steffanoni (Pol. Albosaggia) e Mattia Sottocornola (Atl. Lecco). La gara si fa tattica, gli avversari si studiano e il ritmo non è troppo elevato. A un giro e mezzo della fine il “biondo” Stefano Martinelli, azzurro lo scorso anno ai Mondiali di Premana, rompe gli indugi e guadagna metri preziosi sul gruppo. Ma proprio nel finale il giovane Molteni si rifà sotto e torna al comando tagliando per primo il traguardo in 19’09”, Martinelli cede (19’15” il suo crono finale) e viene superato poco prima del traguardo dall’altro junior Saverio Steffanoni (19’13”). Due junior e una promessa sul podio assoluto maschile: l’atletica provinciale è forte ed è giovane! Giù dal podio Mattia Sottocornola (Atl. Lecco/19’16”) e Belay Jacomelli (US Bormiese/19’21”); a completare la top ten, tutti raggruppati in pochi secondi, nell’ordine: Francesco Della Torre (La Recastello/19’37”), Jacopo Perico (GP Santi/19’38”), Daniele Molatore (GP Santi/19’39”), Roberto Pedroncelli (GP Santi/20’02”) e Remo Sciani (GP Talamona/20’02”). Fonte: gazzettadisondrio.it

Valmalenco: Al via la stagione dello sci

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Cime e piste finalmente imbiancate: parte sabato 1° dicembre la stagione dello sci in Valmalenco. Grande, come sempre, l’attesa degli sciatori per lanciarsi in discesa nei sessanta km di piste sull’Alpe Palù e salire sulla “Snow Eagle”, la più grande funivia del mondo che porta, in un sol balzo, a quota 2080 metri, su un terrazzo da cui si dominano le Alpi.
Approfittando magari del pacchetto promozionale dal 9 al 23 dicembre (B&B più ski pass).
Alcuni eventi in arrivo tra Sondrio e Valmalenco.
A Chiuro domenica 25 novembre e domenica 2 dicembre dalla mattina al tardo pomeriggio torna l’antica e rinomata fiera, già citata nel 1688 nella “Magnifica Comunità di Chiuro”.
Sempre domenica a Postalesio lo “SLAlom alle Piramidi”, quarta edizione nata dall’idea di coniugare sport, solidarietà e promozione del territorio. Pensata nelle versioni camminata di 4 km e corsa di 8 km permette a tutti di partecipare. Entrambi i percorsi si sviluppano tra Postalesio e Castione Andevenno, principalmente su sentieri recuperati, che attraversano antichi nuclei ormai disabitati e quasi dimenticati, ma che conservano i segni di una vita passata non molto lontana. Il percorso lungo costeggia la Riserva naturale delle Piramidi di Postalesio, fenomeno erosivo raro. L’incasso sarà devoluto ad AISLA. Info: slalomallepiramidi@gmail.com
Da non perdere Winter opening, sabato 8 dicembre in via Roma a Chiesa in Valmalenco, le associazioni e i centri sportivi della Valmalenco presentano il programma invernale e le loro attività.
Infine si avvicina Natale e non potevano mancare i mercatini. A Sondrio dal primo al 24 dicembre, a Caspoggio l’8 e il 9 dicembre (dalle 15 alle 22) Christmas Village – la casa di Babbo Natale e il 15 e 16 dicembre lungo le vie del centro di Albosaggia (dalle 12 alle 20).

Sondrio e Valmalenco, nel cuore della Valtellina, è un territorio caratterizzato da una natura selvaggia, ma generosa, incastonato tra le Alpi Orobiche e Retiche, tra cui svetta, con i suoi 4.050 metri, il pizzo Bernina. Regno della neve d’inverno con 60 km di piste da sci, uno snowpark e una sconfinata offerta di attività all’aria aperta, tra montagne bellissime e maestose, sa regalare una scenografia di colori, profumi e sapori che mutano ad ogni stagione. Non mancano bellezze naturali, artistiche, storiche e scenari unici, come i terrazzamenti vitati, sul versante retico dell’Adda, sui quali si producono pregiati vini che ben si accompagnano ai migliori prodotti della tradizione enogastronomica valtellinese. Fonte: www.mi-lorenteggio.com

Sondrio: con il Bacino Imbrifero Montano si premia lo sport

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Il Bim (Bacino Imbrifero Montano) sostiene lo sport in provincia di Sondrio garantendo il proprio contributo nell’organizzazione dei grandi eventi e aiutando le associazioni e gli sportivi.

Il bando “Lo sport per crescere” s’inserisce in questo secondo ambito in quanto premia i giovani che si sono distinti in una disciplina sportiva evidenziando i loro risultati e riconoscendo loro un premio in denaro.
Impegno e costanza sono indispensabili per gli studenti che praticano lo sport a livello agonistico, la passione li aiuta a dimenticare sacrifici e rinunce imposti dagli allenamenti e dalle gare: per questi motivi rappresentano un esempio per i loro coetanei.
Il premio, pari a mille euro, è riservato ai ragazzi che praticano lo sport a livello dilettantistico o agonistico che frequentano le scuole primaria e secondaria di primo e secondo grado, residenti in provincia di Sondrio, che non abbiano compiuto i 20 anni al 31 Dicembre 2018.
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 del 16 Novembre prossimo. Per informazioni ci si può rivolgere alla segreteria del “Consorzio Bim, in via Lungo Mallero Diaz 18, a Sondrio: 0342 213358”. La documentazione può essere scaricata dal sito internet “www.bimadda.it”.
La premiazione dei vincitori del bando è prevista entro il mese di Gennaio 2019. Nella passata edizione ad aggiudicarsi il premio da mille euro erano stati 15 giovani sportivi in rappresentanza dell’intero territorio provinciale, impegnati in discipline sportive diverse: Simone Antonioli, di Valfurva, per lo sci alpinismo, Alessandro Berra, di Sondrio, per atletica e sci alpinismo, Samantha Bertolina, di Valfurva, per sci alpinismo e atletica, Rebecca Bettini, di Sondrio, per la pallavolo, Ilenia Bradanini, di Valdidentro, per lo short track, Silvia De Boni, di Chiavenna, per il canottaggio, Lorenzo Moizi, di Lanzada, per lo sci nordico, Letizia Motalli, di Grosio, per il ciclismo, Giulia Murada, di Albosaggia, per lo sci alpinismo, Patrick Olcelli, di Bormio, per il lancio del peso, Giulia Pelizzatti, di Castione Andevenno, per lo sci alpino, Alessandro Rossi, di Lanzada, per atletica e sci alpinismo, Sara Simonetta, di Talamona, per la ginnastica ritmica, Luca Spechenhauser, di Bormio, per lo short track, Francesca Viviani, di Valdidentro, per il biathlon. Fonte: valtellinanews.it

Valmalenco: Zoia boulder e l’arrampicata

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Martino Sala presenta l’area boulder attorno al Rifugio Zoia in Valmalenco (SO), mentre Nicola Noè fa una panoramica di tutta l’arrampicata in questa bellissima valle dominata dai gruppi montuosi del Disgrazia, del Bernina e dello Scalino.
Lat. 46° 18′ 12,2″ Long. 9° 55′ 49,2”. Qui tre anni fa ho deciso di trascorrere un mese intero fra spazzole, pad, basi… e Genepí!

Mi chiamo Martino Sala e sono nato a Tradate in provincia di Varese, nelle vicinanze del confine Svizzero. Ora ho quasi 24 anni ed insieme ad un gruppo di amici abbiamo deciso di riesumare dei vecchi passaggi di più di dieci anni fa, ed aggiungerne di nuovi. C’è ancora molto lavoro, e sicuramente per tutti i gusti.

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In questa vacanza, a oggi, “lavorando” durante le ferie, sono stati saliti più di 120 passaggi che saranno successivamente pubblicati assieme ai nuovi settori. L’area è un vero e proprio parco giochi per il climber, dove ci si può divertire ed esprimere a 360°.

La stagione estiva, anche qui, concede molte ore di luce ma sempre accompagnate da una dolce e fresca aria che rende piacevole anche il sole a pieno cielo. Fonte e dettagli: planetmountain.com

Valmalenco: L’Alta Via della Valmalenco, oltre 100 km tra natura e benessere

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Otto tappe, nel cuore della Valtellina
Non avete ancora deciso quali escursioni fare durante le vacanze estive? Ecco una possibilità, dal 21 al 27 agosto: una bel trekking nell’Alta Via della Valmalenco.

L’Alta Via della Valmalenco è un percorso escursionistico in quota costituito da otto tappe per oltre 100 km. Durante il tragitto si toccano i punti più significativi e panoramici della valle dove, tra pascoli, alpeggi, laghi, boschi e valichi si possono ammirare i maestosi ghiacciai del Disgrazia, del Bernina e dello Scalino.

L’Alta Via richiede discreto sforzo fisico e preparazione. Un minimo di allenamento è consigliato per le tappe più impegnative. In caso di maltempo è possibile prevedere soluzioni alternative al percorso per giungere sempre al rifugio programmato, ma con soluzioni meno impegnative. Il trekking, che ha come quota minima Caspoggio a 1.098 metri e massima il Vallone di Scerscen a 2.813 metri, prevede il pernottamento. Fonte: mountainblog.it