Archivi tag: Lanzada

Lanzada: si va a teatro

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La stagione teatrale di Lanzada giunge quest’anno alla sua 17esima edizione. Il suo ricco programma è stato deciso e coordinato dalla biblioteca di Lanzada in collaborazione con l’Unione dei Comuni Lombarda della Valmalenco e conta in calendario quattro appuntamenti, spalmati sui mesi di aprile e maggio.

Le rappresentazioni teatrali prenderanno il via sabato 14 Aprile per terminare sabato 26 Maggio; gli spettacoli saranno a entrata libera e si terranno il sabato alle ore 21.00, presso la palestra della Scuola Primaria di Lanzada. Le compagnie che andranno in scena sono prevalentemente valtellinesi, ma vi è anche la presenza di una compagna proveniente da Milano.

I primi a salire sul palco saranno “I solit Maraa” di Castello dell’Acqua, con la loro commedia dialettale, scritta da Daniele Broggini, “Tri pà e du mami…che rebelot!”. La compagnia fa la sua prima apparizione nel 2003, presentandosi come un gruppo di amanti del teatro che vuole divertirsi divertire, senza eccessive pretese. Il nome f riferimento ai “Maraà”, i marrani, originari di Castello dell’Acqua. Fonte: valtellinanews.it

Valmalenco: Due tappe valtellinesi Doc per il Giro Rosa 2018

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Sindaci, amministratori provinciali, i patron storici del ciclismo, con le atlete, i responsabili dei team. E le salite, le grandi salite valtellinesi ingrediente indispensabile di una grande corsa a tappe italiana e internazionale. È stata presentata ufficialmente lunedì a Villa Reale di Monza l’edizione 2018 del Giro d’Italia Internazionale Femminile WWT – Giro Rosa. Numerose le autorità presenti, con i massimi vertici della Federazione ciclistica italiana, rappresentata da Renato Di Rocco, con il Commissario tecnico della nazionale femminile di ciclismo Edoardo Salvoldi.

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Il via il 6 luglio da Verbania con la cronosquadre, le montagne dalla sesta tappa, 11 luglio, si parte da Sovico, in Brianza e si arriva in Valtellina dopo aver costeggiato la sponda orientale del Lago di Como per salire fino ai 1050 metri di Gerola Alta, primo arrivo in salita. Il giorno dopo, settima tappa, seconda tappa valtellinese della corsa, l’aspra cronoscalata che porta dai mille metri di Lanzada, Valmalenco, a quota 2000, al traguardo della diga di Campo Moro. Fonte: www.intornotirano.it

Lanzada: In miniera a Pasquetta

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La Miniera della Bagnada di Lanzada in Valmalenco, oggi eco-museo, è un’importante testimonianza dell’attività di estrazione mineraria in Valmalenco, valle con oltre 250 minerali scoperti, tra i quali esemplari unici al mondo. Il giacimento di talco ritrovato al suo interno è stato sfruttato dalla fine degli anni Trenta sino al 1987, anno in cui fu decisa la chiusura per esaurimento del giacimento.

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Per le festività pasquali, la Valmalenco propone una passeggiata formato esploratori tra le pareti scolpite della Miniera della Bagnada di Lanzada. Lunedì 2 Aprile, infatti, alle ore 18.00, avrà inizio l’evento “Una notte in miniera”, la visita notturna della miniera, alla quale seguirà una cena in tipico stile valtellinese al ristorante Moizi di Lanzada. L’iscrizione è obbligatoria entro venerdì 30 Marzo ai numeri 0342.453243 (comune di Lanzada) oppure 0342.451150 (Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco). Fonte: valtellinanews.it

Lanzada: Valle Orsera e lo scialpinismo esplorativo in Valmalenco di Mario Vannuccini

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Il racconto di Mario Vannuccini che lo scorso 2 febbraio in alta Valmalenco ha compiuto con alcuni compagni una discesa sciistica integrale della Valle Orsera. Un tour impegnativo, forse il primo nel suo genere in questa valle, sicuramente di alto valore per la ricerca geografica effettuata dalla guida alpina di Sondrio per comprendere se potesse essere fattibile

Le parole di Vannuccini:
“La Valle Orsera è la prima tributaria destra idrografica del Torrente Mallero a valle di Chiareggio. Ripida, ombrosa e, d’inverno, difficilmente accessibile, non è il luogo più evidente e invitante dove andarsi a ficcare sci ai piedi. E se si aggiunge che poco prima di immettersi nel Mallero il suo torrente si tuffa da alcuni risalti che d’inverno si rivestono di ghiaccio azzurro no, non è facile immaginarsela sciistica. …….” Continua… su planetmountain.com/it

Lanzada: Maschere, musica e frittelle per il carnevale domenica 11 febbraio 2018

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Domenica 11 febbraio
Già durante l’epoca romana e greca esistevano festività che ricordano il nostro carnevale. Durante i giorni delle dionisiache greche e dei saturnali romani, venivano abbandonate le consuete abitudini sociali e le gerarchie della società per prediligere lo scherzo e il divertimento. Il carnevale come lo conosciamo oggi deriva, invece, dalla tradizione cattolica e trae la sua etimologia dal termine latino “carnem levare” poiché indicava il ricco banchetto che si teneva il Martedì Grasso, cioè l’ultimo giorno prima dell’inizio della Quaresima che portava con sé astinenza e digiuno.
Lanzada
E20 Lanzada, in collaborazione con il Comune, ha deciso di festeggiare tale ricorrenza con una sfilata delle maschere e un carro allegorico, domenica 11 Febbraio. I partecipanti si ritroveranno alle ore 14.30 al campo sportivo di Tornadri, a Lanzada, per poi sfilare per le vie del paese accompagnati dal carro che, come da tradizione ormai, verrà allestito in base a un evento accaduto negli ultimi 12 mesi. La sfilata avrà termine al piazzale della scuola elementare, dove le mascherine verranno accolte dalla musica dal vivo di Kikko e da tante frittelle. Fonte: valtellinanews.it

Lanzada: sculture di neve a misura di bambino

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Un’invasione pacifica di giovani ha coinvolto il Centro Sportivo Pradasc di Lanzada martedì 30 Gennaio. Gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, provenienti da tutta la provincia, hanno partecipato al concorso “Idroelettricamenteneve” di BIM Adda Sondrio – con la collaborazione dell’amministrazione comunale di Lanzada – che li invita a realizzare tante sculture di neve.

L’evento – nato con l’intento di premiare e valorizzare la creatività e l’immaginazione degli alunni – giunge ormai alla sua quinta edizione e quest’anno il tema trattato è stato “La neve: simbologia, fiabe, storie e leggende”. Ovviamente, tale argomento viene affrontato in relazione al nostro territorio e all’importanza di tale elemento naturale in Valtellina; l’acqua che deriva dalla neve occupa, infatti, un ruolo fondamentale – anche se non solo per la Valle –, evidenziato, ad esempio, dalla produzione idroelettrica tipica della nostra zona.

La prima fase del concorso prevede una serie di laboratori nelle varie strutture scolastiche; durante le due ore di laboratorio, i ragazzi vengono istruiti da esperti sulle conoscenze necessarie per progettare un modello e poi costruire una scultura in neve.
Successivamente, la seconda parte si realizza, per l’appunto, a Lanzada con la costruzione da parte degli alunni dei loro progetti. A ogni classe partecipante è stato offerto un blocco dalle dimensioni di 1,5×1,5×1,5 metri per un totale di 3,375 metri cubi, tale cubo dovrà poi essere scolpito su tutti i lati. Fonte: valtellinanews.it

Lanzada: incontro “Malattie cardiovascolari e trapianti” 2 Febbraio

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Venerdì 2 febbraio 2018, alle ore 21, in sala Maria Ausiliatrice, incontro pubblico sul tema “Malattie cardiovascolari e trapianti” con gli interventi del cardiochirurgo Amedeo Terzi e del cardiologo Antonello Gavazzi dell’Ospedale papa Giovanni XXIII di Bergamo. Organizzazione: gruppi Aido e Avis della Valmalenco in collaborazione con l’Associazione nazionale emodializzati ‘Dialisi e trapianto’. Fonte: Whatsapp da Comune di Lanzada

Lanzada: gare in notturna

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Grande successo di partecipazione per la terza prova dello sci di fondo del Circuito Franco Schena Generali: sabato scorso, a Lanzada, sull’anello del Pradasc, in notturna, si sono svolte le gare di gimkana in tecnica libera del “Memorial Eros Vedovatti”, organizzate dalla Polisportiva Valmalenco, che hanno visto al via 160 atleti dagli 8 ai 20 anni.
Tutti sul podio i tre piccoli sciatori nella categoria super baby maschile Matteo Rocca dello Sci club Alta Valtellina ha preceduto Davide Grigi del Primaluna e Riccardo Sandrini dell’Adamello. Una sola atleta in gara tra le più piccole, Sara Occhi dello Sci club Alta Valtellina, che ha percorso i 600 metri del percorso in 2 minuti e 36 secondi. Nell’under 10 maschile ha vinto Oscar Gianola del Valsassina davanti a Chris Martinelli dell’Alta Valtellina e a Cesare Bormolini dello Sporting Club Livigno. Tra le bambine vittoria della livignasca Aurora Bianchi, secondo posto per Aurora Invernizzi del Valsassina, terzo per Milena Nani della Polisportiva Valmalenco. Nei cuccioli hanno prevalso Federico Pozzi dell’Alta Valtellina davanti ai due livignaschi Niccolò Bianchi e Christian Cusini tra i maschi, e Stella Giacomelli dell’Alta Valtellina, che ha battuto Heidi Venturini della Polisportiva Valmalenco e Sophia Artusi del Primaluna tra le femmine.
Terza vittoria su tre gare disputate per l’under 14 dello Sci club Primaluna Aksel Artusi che si è imposto di soli 2 secondi su Davide Compagnoni dell’Alta Valtellina e di 15 sul compagno di squadra Federico Bergamini che ha sin qui collezionato tre podi in altrettante gare. Tra le ragazze tripletta della Polisportiva Le Prese che ha piazzato sul podio rispettivamente Vanessa Comensoli, Giorgia Pedrini Della Bosca e Manuela Salvadori che aveva vinto le due precedenti prove. Vittoria anche per l’atleta di casa Lorenzo Moizi tra gli allievi, la seconda nel circuito, davanti ai livignaschi Tommaso Longa e Silvano Raisoni. Tra le allieve la Polisportiva Le Prese ha fatto una doppietta con Martina Ielitro prima e Cecilia Colturi seconda, al terzo posto Lucrezia Galli dello Sporting Club Livigno.
Un solo partecipante alla prova riservata agli under 18, Luca Tantardini del Valsassina, e tre tra le femmine con Federica Confortola della Polisportiva Le Prese al primo posto, seguita da Paola Plati e Giulia Marcianò, entrambe del Valsassina. Alla gara riservata alle juniores ha partecipato la sola Aurora Invernizzi del Valsassina. La prossima gara del Circuito Franco Schena Generali per lo sci di fondo, l’ultima in calendario, si svolgerà domenica 4 Febbraio a Schilpario. Fonte: valtellinanews.it

Lanzada: L’ambulatorio di Lanzada porterà il nome di Guglielmo Negrini, il “medico della gente”

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La Giunta ha approvato all’unanimità la proposta avanzata dalle associazioni di volontariato del comprensorio. Per quarant’anni medico condotto in Valmalenco, Guglielmo Negrini, padre dell’attuale sindaco di Lanzada e marito di Angelina, scomparsa di recente, è rimasto nel cuore della sua gente. A tal punto che le associazione di volontariato del comprensorio in provincia di Sondrio, Aido/Admo e Avis, hanno proposto all’amministrazione comunale di intitolargli l’ambulatorio medico di Lanzada. Conosciuto per la sua attività di medico svolta con passione, dedizione e una particolare attenzione ai più bisognosi, Negrini, il “medico della gente”, nasce a Caspoggio, in Valmalenco, il 19 gennaio 1931. Nella seconda metà degli anni quaranta, dopo l’infanzia e la prima giovinezza trascorse a Caspoggio, si avvicina al mondo dei missionari Comboniani, insieme al suo coetaneo e più caro amico dell’epoca Guido Miotti, oggi missionario in Uganda. Frequenta la scuola media a Rebbio (Como) e il ginnasio a Brescia, ma una malattia ai polmoni lo costringe a mesi di ricovero, prima e Fiesole (Firenze) poi a Morbegno. Determinato a continuare gli studi, frequenta come salesiano il liceo classico a Sondrio. Nel 1952, si iscrive all’Università, affrontando e superando le precarie condizioni economiche della famiglia. Si laurea in Medicina e Chirurgia nel 1959 e inizia la professione di medico come assistente, prima all’ospedale di Desio (Milano), poi a Sondrio, in medicina generale. Il 3 ottobre 1963 diventa medico condotto di Lanzada, poi anche di Caspoggio. Nel 1965, con gli amici e colleghi Francesco Calabrese, medico campano in servizio a Torre di Santa Maria, Franco Del Frate e Angelo Monguzzi, medici a Chiesa e Caspoggio, propone e concretizza il primo servizio di guardia medica notturna e festiva in Valmalenco. Sono anche gli anni in cui, oltre ai propri mutuati e ai numerosi turisti, cura le centinaia di operai degli impianti idroelettrici di Campo Moro e Alpe Gera, facendo anche ambulatorio in cantiere. Verso la fine degli sessanta matura la passione per lo sci, tanto che, anche dopo il pensionamento, lo chiamano per il servizio medico nelle gare di Caspoggio e del Palù.
Medico dei bambini in una realtà territoriale nella quale non era ancora consolidata la figura del pediatra, pratica con decisione e competenza diverse attività, dall’estrazione dei denti alla sutura di ferite anche gravi, al soccorso a vittime di incidenti stradali o delle miniere e cave della zona, alle visite a domicilio in tutte le contrade della Valmalenco, alcune delle quali raggiunte solo a piedi, magari nel cuore della notte, divenendo, così, molto conosciuto. E il giovedì mattina, puntale, visita i mutuati ricoverati in ospedale a Sondrio. fonte: ilgiorno.it

Lanzada: Una notte in miniera

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A Lanzada una serata unica tra le pareti della Miniera della Bagnada
Il 5 Gennaio, a Lanzada, la Miniera della Bagnada apre le sue porte ai visitatori per un evento molto particolare. Alle ore 17.00, infatti, sarà possibile partecipare a una visita in notturna al suo interno e scoprire le meraviglie di quella che, un tempo, era tra le più importanti miniere di amianto e talco della zona.
La Valmalenco è dotata di una florida ricchezza mineraria – amianto e talco, pietra ollare e serpentinite – che le ha permesso un buon sviluppo economico fin dai primi anni del secolo scorso e la Bagnada, sfruttata per bene cinquant’anni (dal 1936 al 1987), ne è uno tra i principali esempi. Fonte: valtellinanews.it