Archivi categoria: Ambiente

Valmalenco: “Gir de Gesa” dedicata a Marco Gianatti

La gara del “Gir de Gesa” che si è svolta il 4 agosto, è stata dedicata a Marco Gianatti, lo sfortunato tecnico di volo di Elitellina, che ha trovato la morte nel tragico incidente, sulla Cima di Zocca in Val Masino, con lui il pilota Agostino Folini, 51 anni di Chiuro e Stefano Olcelli, 28 anni, di Buglio in Monte
Matteo Pircher, uno degli organizzatori ha detto: «Una scelta venuta dal cuore, la sua famiglia ha detto sì»

Marco era uno sportivo e come tale era presidente dell’associazione “Pt Skyrunning” che, giusto domenica scorsa, doveva promuovere la gara di corsa “Santo Stefano Run” a Tresivio, poi annullata.

Nella foto Marco Gianatti al Valtellina Vertical Tube di aprile

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Lanzada: “Lanzada di Sera”

Da oggi Sabato 25 Luglio 2015, il classico appuntamento estivo dell’omonima località della Valmalenco, ritorna puntuale anche quest’anno con quattro serate, previste tra sabato 25 luglio e sabato 22 agosto.

Anche quest’anno l’evento si arricchisce di qualche novità: ai consueti momenti di ritrovo in via San Giovanni si aggiungono la serata nella caratteristica frazione di Moizi (sabato 25 luglio, dalle ore 18, con mercatini, dimostrazione di lavori artigianali, esposizione di auto e moto d’epoca, degustazione prodotti tipici) e la conferma di una serata nella piacevole località di Campo Franscia.

Durante le serate, oltre ai tradizionali mercatini, vengono proposti laboratori creativi per bambini, serate eno-gastronomiche con prodotti tipici valtellinesi, la dimostrazione di lavori artigianali malenchi quali il magnan, appuntamenti musicali e con spettacolari artisti di strada.

Il programma di E20 prevede anche due serate al Centro Sportivo di Pradasc, domenica 26 luglio e sabato 29 agosto, dove dalle ore 18 sarà possibile provare l’emozione di una salita in mongolfiera; a seguire degustazione di salsicce, birra e sorprese per gli ospiti più piccoli.

L’organizzazione è curata da E20 Lanzada, in collaborazione con l’amministrazione comunale e i commercianti di Lanzada. Info 342.9534945 – e20lanzada@gmail.com

Fonte: valtellinamobile.it

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Foto di Cristina Agnelli.

Tornadri: alla scoperta delle calchère di Tornadri

Che ne dite di una gita alla scoperta delle calchère di Tornadri? Le piccole fornaci che venivano utilizzate per la produzione di calce per l’edilizia sono una testimonianza viva del passato, dello spirito di una comunità alpina. Il sito archeologico-rurale si raggiunge facilmente seguendo i segnavia colorati posizionati sul sentiero che parte dal centro sportivo. Buona passeggiata!

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Fonte: Comune di Lanzada su facebook.com

Valtellina: Nel 2100 il ghiacciaio dei Forni sarà quasi scomparso

Secondo uno studio, pubblicato sulla rivista dell’Associazione interregionale Neve e Valanghe, tra 86 anni il ghiacciaio dei Forni della Valfurva perderà l’80% del volume che aveva nel 2007.

Nello studio, pubblicato sulla rivista dell’Associazione interregionale Neve e Valanghe, è stata simulata la risposta del ghiacciaio dell’alta Valtellina «a diversi scenari potenziali di precipitazione e temperatura fino a fine secolo».

Lo studio conclude: “Questa riduzione impatterà sicuramente sulla disponibilità idrica estiva derivante dalla fusione glaciale e se ne dovrà tenere conto nei diversi scenari evolutivi, non solo ambientali, ma anche socio-economici che vedono nel più grande ghiacciaio vallivo italiano una risorsa importante, non solo dal punto di vista idrico ed energetico ma anche paesaggistico, turistico e ambientale.”

Lo studio completo è scaricabile qui

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Valmalenco: Eliski in Valmalenco: le proteste del Cai e delle guide alpine

Approvati in via sperimentale per tre mesi, i voli degli elicotteri sulle cime non piacciono. Il sindaco di Torre: «Aspettiamo, poi valutiamo».

È stata “approvata” in via sperimentale per tre mesi la pratica dell’heliski nella zona di Arcoglio-Torre, nel Comune di Torre di Santa Maria, e in Val Giumellino, nel Comune di Chiesa in Valmalenco e, la cosa, ha scatenato da subito una ridda di polemiche.

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«Siamo stati contattati nei giorni scorsi da Elitellina – precisa Mauro Decio Comett i, sindaco di Torre – intenzionata ad appoggiare, evidentemente, voli diretti a favorire questo tipo di sport in Valmalenco, nelle aree che ricadono nei nostri due Comuni. A quel punto, per quanto noi sindaci non si debba fornire alcuna autorizzazione formale, perché, a differenza di quanto accade per l’uso delle motoslitte, non vi è un regolamento nazionale o regionale al riguardo, abbiamo pensato che si potesse anche non ostacolare a priori questo tipo di attività ritenendo che, al limite, non portasse né vantaggio, né svantaggio al nostro territorio. Fermo restando che, se dovessimo accorgerci che, in realtà, lo svantaggio c’è, allora potremmo sempre chiederne la “sospensione”».Le virgolette sono d’obbligo proprio perché non essendovi regolamentazione al riguardo, in realtà, chi pratica l’heliski, in genere, lo fa, punto e basta. Senza premurarsi di segnalare la cosa al sindaco di turno e averne, se del caso, un pur informale assenso.

«Cosa che accade anche da noi, in Valmalenco – precisa Michele Comi, guida alpina del posto -, ma pure altrove, tant’è che non mancano scialpinisti ed escursionisti che si imbattono in frequentatori delle nostre montagne, soprattutto svizzeri, tedeschi, austriaci, che ci raggiungono proprio per praticare questo sport, anche per il fatto che, da loro, è molto più regolamentato e difficile da porre in atto. Alla fine si costruiscono pacchetti ad hoc, di alcuni giorni, che, però, non si traducono in un beneficio reale neppure per gli operatori del posto. Fermo restando il riverbero in tutto e per tutto negativo per l’ambiente alpino tant’è che, noi, organizzatori dell’Arcoglio-Torre, storica rievocazione delle prime gare di sci degli anni ’30 in Valmalenco, abbiamo già intenzione di non farla quest’anno. È esattamente l’antitesi del tipo di fruizione della montagna avallato dai nostri amministratori».

La posizione di questi ultimi, peraltro, è fortemente criticata anche da Flaminio Benetti, presidente del Cai Valtellinese sezione di Sondrio. «Trovo estremamente miopi le amministrazioni che concedono, anche con leggerezza, l’effettuazione di questo tipo di attività sportive – rincara Benetti – sia perché sono parecchio fastidiose per chi pratica la montagna senza mezzi meccanici, e sono tanti, sia perché fortemente inquinanti per il territorio in termini di rumore con ripercussioni sulla flora e sulla fauna. E non è che la zona di Arcoglio-Torre e quella di Val Giumellino sia meno bella, meno interessata da flora e fauna di quanto non lo sia quella sottoposta a vincolo di tutela comunitario, il cosidetto Sic (Sito di interesse comunitario), nel territorio comunale di Lanzada. Lì, l’heliski non si può praticare e, anzi, ogni tipo di sorvolo, deve essere avallato dalla Provincia che, peraltro, a mio giudizio, è persino troppo larga di manica nel concedere passaggi aerei ben oltre quelli a servizio dei rifugi e degli alpeggi. Comunque, – conclude Benetti – noi stiamo per uscire con un documento ufficiale riguardo a questa pratica e, nel contempo, chiediamo a chi di dovere di interrogarsi rispetto al tipo di fruizione della montagna che si vuole. Perché se si pensa di farne un luna park, allora, sì, prendiamo pure tutto quello che arriva».

Fonte: laprovinciadisondrio.it

Lanzada: Una notte in Miniera in Valmalenco

Un’idea originale per iniziare il nuovo anno: sabato 3 gennaio, alle ore 17, visita notturna alla Miniera della Bagnada di Lanzada, a seguire cena tipica valtellinese a Franscia.
Iscrizione obbligatoria (a numero chiuso) entro venerdì 2 gennaio presso comune di Lanzada (0342.453243) o Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco.
Obbligatorio indossare abbigliamento e calzature adeguate.
Consigliato frontalino per il tratto a piedi.

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Fonte: valtellinamobile.it

Sondrio e Valmalenco : puntano sulle emozioni per EXPO2015.

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Il territorio, per il Mandamento di Sondrio e Valmalenco, è il punto di forza con cui questa area può presentarsi ai visitatori di Expo 2015 quale destinazione alpina più caratteristica e facilmente raggiungibile da Milano. Molte parole si possono spendere per raccontarne i punti di forza, ma grazie all’adesione ad un progetto di Explora (la società di marketing territoriale ufficiale di Expo 2015) il Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco identificato come partner territoriale dalla Regione Lombardia, gioca la carta della “unicità”: immagini di scorci mozzafiato, a forte impatto emotivo ed evocativo, comunicheranno in immagini ed attraverso le emozioni quanto si può vedere, vivere e provare con un soggiorno tra Sondrio e Valmalenco.

Fonte: intornotirano.it

Valmalenco: alla scoperta della Valmalenco con la Granfondo delle alpi Hicari il 7 settembre

La manifestazione di Chiesa in Valmalenco (So) permetterà ai partecipanti e ai loro accompagnatori di trascorrere una breve vacanza di fine estate ai piedi del massiccio del Bernina, con la possibilità di scoprire la Valtellina. Tante le attrattive turistiche della zona.

La Granfondo delle Alpi Hicari del prossimo 7 settembre non sarà soltanto un evento agonistico di rilievo nel calendario fondistico nazionale, ma sarà anche un’occasione per i partecipanti e per i loro accompagnatori di poter trascorrere una piacevole vacanza di fine estate tra le montagne della Valmalenco e della Valtellina.

La prova prenderà il via da Chiesa in Valmalenco (So), ai piedi del massiccio del Bernina. E’ proprio dalla cittadina sondriese che parte la Funivia al Bernina, meglio nota come “Aquila delle Nevi” per la sua straordinaria caratteristica di superare un dislivello di 1000 metri in soli 5 minuti, con un tragitto alla pendenza media del 67%. Raggiunta quota 2000 metri sarà possibile entrare a stretto contatto con la natura grazie ai numerosi percorsi di trekking vicino al lago Palù.

fonte: emergeilfuturo.it

Valtellina: alcuni consigli per una “montagna sicura”

Arrivano le vacanze e la montagna diventa meta privilegiata per tanti turisti, anche la Valtellina e la Valchiavenna.

Tra coloro che scelgono le Alpi e gli Appennini, non sono pochi quelli che vanno all’avventura, non tenendo conto delle condizioni meteo nè dell’equipaggiamento necessario. E la casistica degli incidenti, anche in provincia di Sondrio, si è già arricchita quest’anno di diversi episodi ad alta quota.

Quest’estate “strana”, “con sbalzi repentini di temperature”, rende poi più rischiosa l’attività degli escursionisti, spiega Andrea Salmeri, direttore del Centro addestramento alpino della Polizia di Moena.

Molti interessanti suggerimenti su valtellinanews.it