Archivi categoria: Società

Caspoggio: Poste Italiane partecipa ai 50 anni del Gruppo Alpini di Caspoggio

Anche Poste Italiane presente ai festeggiamenti per il “50° anno di fondazione Gruppo Alpini di Caspoggio” e alla mostra documentale “Un secolo di Storia dalla Grande Guerra ai giorni nostri”.

L’appuntamento in programma per sabato 16 agosto 2014, racconta attraverso una mostra, allestita all’interno della sede della Scuola Primaria di Caspoggio, un secolo di storia degli Alpini del luogo attraverso documenti, foto, oggetti e testimonianze raccolte dai reduci o dai loro parenti, dalla prima guerra mondiale ai giorni nostri.
L’esposizione propone anche l’allestimento di una trincea con materiale originale e ripercorre la tragedia degli Alpini avvenuta nel 1917.

croppedimage701426-aa064

Fonte: valtellinanews.it

Valtellina: dopo 50 anni il grano Saraceno tornerà protagonista dell’agricoltura valtellinese

Pierluigi Morelli, assessore all’Ambiente del Comune di Sondrio, commentando la riuscita della della manifestazione «La giornata della semina del grano saraceno” ha avuto una grande valenza culturale, ma anche ambientale. Oggi infatti è stato seminato un tipo di grano saraceno che si coltivava a Triangia oltre 50 anni fa: questo ha permesso di contrastare il degrado dei terreni incolti e di promuovere il ripristino della biodiversità. Obiettivo del progetto è infatti quello di far certificare il grano dalla Fondazione svizzera Pro Specie Rara, nata per promuovere e sostenere la diversità socio-culturale e genetica dei vegetali e degli animali. La valorizzazione culturale e ambientale e il sostegno della filiera corta promossi dal progetto sono davvero espliciti: voglio quindi ringraziare la Fondazione Fojanini per la sua partecipazione, i proprietari dei terreni e i presenti: Fabio Negri, presidente del Gruppo Sportivo di Triangia, Nadia Lotti, della Fattoria Didattica Luna Alpina, e Meri Tognela, maestra che segue il progetto per la scuola» conclude l’Assessore.

Fonte: valtellinanews.it

Valmalenco: Ufo in Valmalenco Convegno e dibattito per capire il mistero

“Ufo in Valmalenco: mito o realtà?”, è il tema del dibattito organizzato dalla Commissione biblioteca di Chiesa in Valmalenco, in occasione del 1° maggio, che, per la località malenca, è anche festa patronale.
L’appuntamento è alle 20.40 alla Sala Teca (90 posti a sedere) che gli organizzatori apriranno alle 20, fino ad esaurimento della sua capienza, prevedendo un’affluenza piuttosto elevata.

Fonte: libero.it

Lanzada: Un defibrillatore davanti alla farmacia

Da pochi giorni Lanzada è un paese “cardioprotetto”. Sì, perché all’esterno della centrale Farmacia di Rodolfo Orseniga, che la gestisce da quarant’anni, è stato posizionato un defibrillatore automatico (Dae) a disposizione della popolazione residente e turistica.
«Abbiamo voluto aderire alla proposta giuntaci tramite Federfarma, il sindacato dei farmacisti privati – precisa Alberto Orseniga, figlio del titolare – che ha concordato con l’Areu 118 lombarda questa iniziativa tesa a raggiungere e coprire le località più di frontiera, distanti almeno una ventina di minuti dai pronto soccorso. È vero che a Chiesa c’è una postazione di soccorso gestita dai volontari della Croce Rossa cui pure io faccio parte, ma è anche vero che non è attiva tutti i giorni, h 24».
Per questo la famiglia Orseniga ha deciso di aderire al progetto insieme, in provincia, solo alla farmacia comunale di Valmasino, e, allo scopo, Alberto Orseniga ha partecipato a un apposito corso di formazione per l’utilizzo dello strumento.

Fonte: http://www.laprovinciadisondrio.it

Valmalenco: Presentazione del “dipinto svelato” dopo 500 anni

Venuto alla luce dopo 500 anni, il documento dipinto in piazza SS. Giacomo e Filippo apre una pagina inedita della storia della Valmalenco.
Sarà presentato al pubblico venerdì 3 gennaio alle ore 21, presso la sala Teca di Chiesa Valmalenco, il dipinto venuto alla luce, dopo cinque secoli, sulla facciata della ex casa parrocchiale di Chiesa, durante i recenti lavori di restauro dell’edificio

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1442146602679969/

Fonte: http://www.valtellinamobile.it

Lanzada: Messa in miniera al lume del carbonio

Da quando è stata aperta al pubblico come Museo Miniera, la Bagnada ha ospitato una serie di concerti, ma mai, prima d’ora, il camerone centrale situato al primo livello seminterrato aveva visto la celebrazione di una Messa. Nel mese di Ottobre scorso, invece, in onore della patrona dei minatori, Santa Barbara, e in ricordo di Francesco Bedognè, l’esperto di minerali per antonomasia della provincia di Sondrio, mancato tragicamente la scorsa estate, il camerone ha ospitato l’altare su cui don Claudio Rossatti, parroco di Lanzada, caschetto in testa, ha celebrato la Messa a lume di carbonio, la lampada dei minatori, al posto della classica candela.

Appoggiata all’altare, la stele in serpentino raffigurante Santa Barbara che l’amministrazione comunale, guidata da Marco Negrini, ha commissionato all’artista locale Antonella Mauri e che è stata benedetta appena prima di essere collocata nella grotta ricavata dentro la “riservetta”, ovvero il braccio della miniera, nei pressi del suo ingresso, a 1.480 metri, dove venivano custoditi gli esplosivi protetti da una porta stagna, pesantissima, appartenuta nientemeno che a un sommergibile.

fonte: laprovinciadisondrio.it

Presepe, montagna e miniera: Lanzada è su Magic Lake

La rivista dedica un focus alla Valmalenco e alle sue tradizioni.

MagicLake, la prestigiosa rivista territoriale comasca promossa dalle principali realtà istituzionali e imprenditoriali lariane e della Brianza, dedica sul suo numero Winter 2012 un ampio servizio su Lanzada e la Valmalenco.

“Il Presepe, la montagna e la miniera” è il titolo dello spazio che il raffinato magazine Magic Lake Como Review – rivista trimestrale specializzata nel far conoscere le bellezze della natura, della cultura e dell’imprenditorialità del territorio lariano ai turisti italiani e stranieri – dedica alla Valtellina e in particolare a Lanzada, località della Valmalenco.

Il testo di Gian Enrico Ghilotti, corredato dalle foto di Rino Masa, racconta del particolare appuntamento del Presepe Vivente (una bella tradizione che dal 1991 porta in scena a Lanzada, e precisamente in frazione Vetto, un Presepe interpretato dall’intera comunità ambientato sui prati innevati ai piedi del Pizzo Scalino e del gruppo del Bernina) e del legame che unisce il Presepe alla Miniera della Bagnada, miniera oggi aperta alle visite guidate di residenti, turisti e scuole, cuore del costituendo Ecomuseo della Valmalenco.

fonte: www.vaol.it

Sondrio: Alpini, una città in festa

Il raduno del secondo raggruppamento dell’associazione nazionale Alpini a Sondrio, Domenica 21 ottobre, è iniziato presto: alle 9 le penne nere di Lombardia ed Emilia Romagna si sono date appuntamento in piazza Garibaldi per il primo appuntamento ufficiale di questa rassegna a loro dedicata.

Con i rappresentanti delle varie sezioni schierati in fila mentre alzavano al cielo i loro stendardi, alla presenza delle autorità e di molti curiosi che si sono radunati nel cortile di palazzo Martinengo, la “Fanfaretta Valtellina” ha suonato le note dell’inno di Mameli. Note che hanno accompagnato l’alzabandiera e sono state a loro volta accompagnate dalla voce degli alpini che hanno cantato proprio l’inno italiano con grande trasporto ed emozione.

fonte: http://www.laprovinciadisondrio.it

Valtellina: sveglia l’erba

Iniziato il conto alla rovescia per l’arrivo della primavera. Nei campi qualcuno ha già iniziato a preparare i terreni per il mais, resta però l’incognita di gelate improvvise che potrebbero danneggiare le gemme degli alberi da frutto. Intanto, all’Aprica (Sondrio) domani, martedì 28 febbraio, e mercoledì 29 febbraio l’erba di primavera verrà svegliata con corni e campanacci: torna infatti la tradizionale festa “Sunà da Mars” (suonare di marzo). Nella prima giornata ci sarà il passaggio del campanaccio simbolo, dalla contrada di Liscedo a quella di Liscidini che poi lo custodirà per un anno intero, e la benedizione degli ingredienti per il “mach”, cibo tipico a base di polenta e salsiccia che verrà distribuito a tutti i partecipanti la sera successiva, dopo i rumorosi cortei.
Mercoledì 29 febbraio, infatti, dalle 20.45 gli abitanti delle sei contrade comunali percorreranno alcuni sentieri per ritrovarsi in piazza Palabione, al centro del paese. Insieme a loro ci saranno gruppi provenienti da molte località della Valtellina, dalla bresciana Valcamonica e dalla bergamasca Val di Scalve. Oltre agli svizzeri della Valposchiavo. Con indosso abiti della tradizione contadina, grandi e piccini attraverseranno le vie di Aprica sbattendo ritmicamente campanelli e campanacci portati al collo dalle mucche al pascolo: il loro suono riecheggerà per le valli circostanti e risveglierà i prati dal sonno dell’inverno affinché la natura riprenda il suo corso. L’origine di questa manifestazione – spiega la Coldiretti Lombardia –, a metà strada tra il sacro e il profano, si perde nella notte dei tempi: è un rito propiziatorio per la ricrescita dell’erba. La scelta del periodo non è casuale poiché verso la fine di febbraio le scorte nei fienili iniziano a scarseggiare e c’è bisogno di nuova erba per il foraggio degli animali. Ricorrenze come questa – conclude la Coldiretti Lombardia – sono un’ottima occasione per recuperare il contatto con il territorio e gustare i suoi tesori eno-gastronomici. La Lombardia oggi può vantare 16 prodotti Dop e 9 prodotti Igp la cui qualità è riconosciuta in Italia e a livello internazionale. A questi si aggiungono 243 prodotti tradizionali ottenuti con metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidati nel tempo da almeno 25 anni.