Archivi categoria: Società

Valmalenco: Il sentiero della pietra ollare

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Percorso

Breve percorso ad anello che consente di visitare gli antichi luoghi di estrazione e di lavorazione della celebre Pietra Ollare verde del Pirlo. Ha inizio in corrispondenza del ponte presso gli antichi torni dove si arriva seguendo il segnavia 316; qui è presente un opificio ancora efficiente, utilizzato per dimostrazioni di tornitura dei laveggi. Il percorso, caratterizzato da un tipico logo, abbandona subito dopo il sentiero principale per risalire lungo il torrente Sassersa dove sono presenti ruderi di altri opifici; in corrispondenza di una radura pianeggiante si devia verso sud per riguadagnare il sentiero in prossimità del punto belvedere detto Crun, dove ci si affaccia sull’intera vallata. Di seguito si continua fino alle cave, visitando i diversi cunicoli, ove accessibili, per raggiungere infine l’attuale area estrattiva alla sommità dell’insediamento; si divalla infine verso il laghetto del Pirlo (tratto coincidente con l’Alta Via) la cui origine è data da una sorgente presso gli antichi cunicoli. Attraversato il pittoresco maggengo del Pirlo, si segue la traccia che scende alla sinistra del torrente Sassersa incontrando ruderi di altri opifici, per chiudere l’anello presso i torni visitati in precedenza.

Fonte: ecomuseovalmalenco.it

Valmalenco: “MANUFATTI”. Artigianato Artistico in mostra a Chiesa Valmalenco.

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Verrà inaugurata venerdì 29 luglio alle ore 17.30 presso la Teca di Chiesa in Valmalenco, e proseguirà fino a martedì 16 agosto, l’esposizione temporanea di opere dell’artigianato artistico “Manufatti”. La mostra curata dal gruppo dell’Artigianato Artistico di Confartigianato Imprese Sondrio, proporrà ad ospiti e turisti della Valmalenco una selezione quanto mai ricca e variegata di opere realizzate in Valtellina dai maestri artigiani del gruppo. Il percorso offrirà al visitatore non solo la possibilità di ammirare “i manufatti”, opere di elevato pregio artistico, ma anche di poter conoscere i laboratori e scoprire dagli autori l’abilità, l’estro e la passione che si celano dietro ad ogni opera.

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Fonti:
valtellinanews.it
gazzettadisondrio.it

Valmalenco: La “Piega Malenca” anche quest’anno nella cornice alpina della Valmalenco

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L’inaugurazione venerdì 26 Febbraio a Chiesa in Valmalenco mentre sabato e domenica il cuore della manifestazione si sposterà nel comprensorio dell’Alpe Palù

“Libera la mente e libera il tallone… “questo è il motto dei telemarkers che anche quest’anno tornano in Valmalenco con la Piega Malenca, evento previsto per la fine di febbraio. Contatto con la natura e sano divertimento sono gli ingredienti principe dell’inverno in montagna, se a questi si aggiunge un pizzico di tradizioni, ritorno alle origini e costumi tipici… ecco che si ha la ricetta base caratterizzante la kermesse malenca.

Fonte: valtellinanews.it

Lanzada: il presepe vivente

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Grande interesse per il Presepe vivente di Lanzada che quest’anno celebra la sua 25^ edizione (ricorrenza importante per comprendere quanto a Lanzada il volontariato rende il paese vivo e accogliente).
Si terrà di sera, all’aperto, nei prati della frazione di Vetto. Il tema di quest’anno è l’Anno Santo della Misericordia che papa Francesco ha aperto l’8 dicembre.

Cinque le rappresentazioni in calendario: il 24, 27 e 30 dicembre, il 3 e il 5 gennaio.

dettagli: http://www.presepelanzada.it/

Valmalenco: “Il sapere delle pietre sull’antica via del Muretto”, alla scoperta della Valmalenco

Tra Valtellina e Grigioni è il progetto che il Comune di Chiesa in collaborazione con l’Ecomuseo della Valmalenco ha condotto felicemente a realizzazione nell’ambito del bando regionale “Culture, identità e autonomie”, finalizzato alla documentazione dei patrimoni culturali immateriali in area lombarda, con particolare attenzione al territorio transfrontaliero Italia – Svizzera:
-La realizzazione di clip audiovisive tratte dal film “Estratti dalla pietra.
-Brevi pubblicazioni storico-didattiche concernenti le contrade del Comune di Chiesa in Valmalenco
-La mostra fotografica “Forme e presenze.

Con l’iniziativa si è inteso dar voce e documentare una parte del vasto patrimonio immateriale concernente la cultura e la tradizione di escavazione e lavorazione della pietra in Valmalenco. Questa secolare tradizione vanta poi un’altrettanto antica attività commerciale di esportazione del materiale lapideo e dei suoi prodotti nella vicina Svizzera, tramite la presenza di una direttrice viaria (la strada “cavallera” del Muretto) che, sin d’epoca romana, collegava facilmente la Valmalenco con le valli elvetiche contermini.

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Fonte e dettagli: valtellinanews.it

Lanzada: “Lanzada di Sera”

Da oggi Sabato 25 Luglio 2015, il classico appuntamento estivo dell’omonima località della Valmalenco, ritorna puntuale anche quest’anno con quattro serate, previste tra sabato 25 luglio e sabato 22 agosto.

Anche quest’anno l’evento si arricchisce di qualche novità: ai consueti momenti di ritrovo in via San Giovanni si aggiungono la serata nella caratteristica frazione di Moizi (sabato 25 luglio, dalle ore 18, con mercatini, dimostrazione di lavori artigianali, esposizione di auto e moto d’epoca, degustazione prodotti tipici) e la conferma di una serata nella piacevole località di Campo Franscia.

Durante le serate, oltre ai tradizionali mercatini, vengono proposti laboratori creativi per bambini, serate eno-gastronomiche con prodotti tipici valtellinesi, la dimostrazione di lavori artigianali malenchi quali il magnan, appuntamenti musicali e con spettacolari artisti di strada.

Il programma di E20 prevede anche due serate al Centro Sportivo di Pradasc, domenica 26 luglio e sabato 29 agosto, dove dalle ore 18 sarà possibile provare l’emozione di una salita in mongolfiera; a seguire degustazione di salsicce, birra e sorprese per gli ospiti più piccoli.

L’organizzazione è curata da E20 Lanzada, in collaborazione con l’amministrazione comunale e i commercianti di Lanzada. Info 342.9534945 – e20lanzada@gmail.com

Fonte: valtellinamobile.it

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Foto di Cristina Agnelli.

Valmalenco: La Valmalenco e il Bernina hanno una nuova ambasciatrice:
 la famosa guida Gillian Price

La presentazione della guida “The Tour of the Bernina” rappresenta una potenziale spinta in favore del comparto escursionistico e alpinistico della Valmalenco. Nel giorno d’inaugurazione dello spazio “Valtellina Expone” di Milano, il Consorzio Turistico di Sondrio e Valmalenco è stato il primo protagonista della giornata, invitando l’autrice stessa a tenere a battesimo la sua ultima opera, ufficialmente in vendita sul mercato d’oltre Manica dallo scorso marzo.

Questa nuova guida specializzata lancia nel Regno Unito (e nel mondo) la Valmalenco quale passaggio naturale ed obbligato per chi voglia intraprendere un tour alpinistico del Bernina.

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Fonte: valtellinanews.it

Tornadri: alla scoperta delle calchère di Tornadri

Che ne dite di una gita alla scoperta delle calchère di Tornadri? Le piccole fornaci che venivano utilizzate per la produzione di calce per l’edilizia sono una testimonianza viva del passato, dello spirito di una comunità alpina. Il sito archeologico-rurale si raggiunge facilmente seguendo i segnavia colorati posizionati sul sentiero che parte dal centro sportivo. Buona passeggiata!

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Fonte: Comune di Lanzada su facebook.com

Lanzada: In Valmalenco sulle orme di Pedü

Si è concluso settimana scorsa, a Campomoro, la prima fase del ‘Progetto Pedü ‘, avviato nel 2014 con l’obiettivo di preservare e valorizzare la tipica calzatura simbolo di Lanzada e diffusa fino agli anni 50.

Queste scarpe sono costituite da una spessa suola di stoffa sulla quale è cucita una tomaia stringata di velluto a coste. Fino alla metà del secolo scorso erano le scarpe di uso quotidiano, da utilizzare in casa e fuori, presenti in modelli diversi a seconda delle situazioni: di colore scuro oppure più vivaci, ravvivati da nastri e fiori per le occasioni speciali.L’iniziativa non solo ha permesso di rilanciare questa antica produzione, ma persino di unire le vecchie e nuove generazioni. Difatti le alunne del Pfp hanno appreso quest’arte tradizionale dopo 7 mesi di insegnamento con le anziane signore malenche che con abilità e destrezza hanno saputo tramandare alle più giovani la tecnica di realizzazione con tanto di ago e filo.

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Fonte: radiotsn.it