Archivi categoria: Società

Valtellina: Botteghe storiche della Valtellina: viaggio nel tempo

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Sono luoghi in cui il tempo si è fermato e sono diventate il riferimento di interi paesi: le botteghe storiche
Negozi di qualunque genere che siano gastronomie, macellerie, bar ristoranti, vinerie gestite sempre dalla stessa famiglia: questa è la caratterista che accomuna le botteghe storiche, simbolo di tradizione ed autenticità. Che ben resistono nonostante i continui cambiamenti che porta l’era moderna tra innovazioni e tendenze.
Fra cui uno di questi si trova nella nostra Valmalenco, a Vetto (Lanzada) c’è lo Spirito del 900, storica bottega e cantina della famiglia Masa dove si gustano salumi, formatti, miele e vini della Valtellina. —->>> Fonte: lastampa.it

Valmalenco: DogTrekking

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Partendo dal giorno di Sant’Ambrogio ci saranno 4 giorni di DogTrekking immersi nello splendido scenario della Valmalenco con attività ludiche dedicate alla ricerca (caccia al tesoro!!!) e al richiamo.
I vari percorsi verranno decisi in base alle condizioni climatiche, sperando nella neve!!! ma saranno percorsi semplici e adatti a tutti, sia adulti che bambini.
Sono attività adatte a tutti i cani di qualsiasi razza ed età!
Tutti i cani avranno a disposizione un’imbrago sportivo con cintura e linea ammortizzata per la corretta pratica dell’attività DogTrekking, consigliamo sempre di avere una pettorina ad H soprattutto per le taglie più piccole. Fonte: www.evensi.it

Lanzada: lego una passione che non conosce età

Sabato 15 e domenica 16 Luglio l’associazione ValtBricksdi Montagna in Valtellina organizza , in collaborazione con il comune di Lanzada e E20Lanzada, “Mattoncini in Valle a Lanzada”, affascinante esposizione di opere con i mattoncini Lego. La mostra sarà allestita presso la palestra della scuola primaria di Lanzada con apertura al pubblico dalle ore 15 alle 19.30 e dalle 21.30 alle 23.45 (sabato) e dalle ore 10 alle 20 (domenica).

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E’ previsto anche un concorso per i bambini e i ragazzi – suddiviso in due fasce di età: 0-8 anni e 9-14 anni, dove ciascuno potrà presentare una creazione di fantasia in Lego, che sarà valutata e votata dai visitatori. I primi tre classificati delle due fasce di età saranno premiati con un set Lego a testa offerto dal comune di Lanzada; tutti i lavori saranno esposti contemporaneamente all’apertura della mostra. Uno spazio della mostra sarà inoltre dedicata ai bambini, che avranno a loro disposizione scatole di Lego con tutti i pezzi smontati per poter imparare a ricostruire il set seguendo le istruzioni o inventandone di nuovi.

Fonte: valtellinanews.it

Valtellina: Mattarella in ricordo dell’alluvione

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In attesa di accogliere, con il dovuto rispetto, il Signor Presidente della Repubblica, in occasione del Trentennale dell’alluvione della Valtellina 1987, che si terrà nella mattinata di martedì 18 Luglio a Val Pola, località Aquilone, si è tenuta la terza Riunione del Comitato di coordinamento per l’analisi e la definizione di alcuni aspetti organizzativi naturalmente, la presenza del Signor Presidente della Repubblica va presa con il beneficio d’inventario.

Fonte: valtellinanews.it

Valtellina: “La Valtellina torni svizzera”

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La richiesta non parte dai valtellinesi, ma da due giovani grigionesi: al governo svizzero un’interpellanza che chiede l’annessione della provincia di Sondrio

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„A 220 anni dalla perdita della Valtellina da parte dei Grigioni si torna a parlare – e questa volta non nei discorsi da bar ma lo si fa a Berna, all’interno del Consiglio federale – di un’annessione della Valtellina e della Valchiavenna alla Svizzera.“

Fonte: sondriotoday.it

Valmalenco. l’albero più vecchio d’Italia

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In Valmalenco alcuni anni fa è stato scoperto un tesoro della natura: un gruppo di larici e cembri in Val Ventina con oltre 500 anni di vita alle spalle, capitanati da un larice millenario. Quest’ultimo, ancora vivo e in buona salute, rappresenta a tutt’oggi l’albero più vecchio in Italia, con età certa, e tra i più vecchi in Europa. Un albero speciale quindi, sopravvissuto per oltre un millennio alle severe condizioni dell’alta quota, con tanto da raccontare. Da qualche anno infatti alcuni ricercatori universitari stanno studiando l’area interessata per conoscere, ridefinire e trascriverne la storia, risalendo innanzi tutto all’età esatta del larice, che secondo gli studiosi è in vita dal 1007, ma anche realizzando un opuscolo informativo in distribuzione presso gli uffici del Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco o visibile sul sito. Ma la vera bellezza sta nella visita dal vivo. Per raggiungere il larice millenario sono sufficienti 30 minuti dai rifugi Gerli e Ventina. Una facile escursione lungo un percorso panoramico: un luogo, selvaggio e solitario, che invita a riflettere sulla natura delle cose, sulla vita e il tempo che corre.

Fonte: ilmetropolitano.it

Valmalenco : Don Renato Lanzetti è stato nominato dal vescovo Oscar nuovo vicario generale della Diocesi.

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Al termine della S. Messa crismale che si è svolta in Cattedrale a Como, il vescovo Oscar Cantoni ha preso la parola per annunciare agli oltre trecento sacerdoti presenti e ai fedeli le nuove nomine.
La decisione arriva, ha precisato il Vescovo, al termine di un periodo ricco ed interessante di ascolto dei vari vicariati che è avvenuto da Natale ad oggi.
Dal 1° settembre 2017 il nuovo vicario generale della diocesi sarà don Renato Lanzetti, attuale parroco di Grosio.

Fonte: settimanalediocesidicomo.it

Chiesa Valmalenco: Pista Bocchel del Torno (o Pista Sasso Nero)

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La Pista Bocchel del Torno (o Pista Sasso Nero) è una delle piste più famose e maggiormente frequentate della Skiarea di Chiesa in Valmalenco (So)
Oltre che con il nome di Bocchel del Torno (nome utilizzato per l’omonima seggiovia che serve la pista) è conosciuta anche come Pista Sasso Nero, per via della Montagna Sasso Nero (3000 mt.) che sorge alle spalle.
La Pista a nostro avviso è uno dei tracciati più divertenti di Chiesa Valmalenco, la raggiungiamo tramite la Pista Rossa di Campolungo deviando sulla nostra sinistra prima di raggiungere il Dosso dei Vetti (1850 mt.)
Dopo aver presola Seggiovia Bocchel del Torno (2400 mt.) il tracciato inizia con pendenza molto lieve, superato questo tratto iniziale abbiamo una netta curva a destra che ci introduce sul tratto centrale e più pendente della pista.
Le pendenze sono abbastanza marcate ma nonostante questola lunghezza del pendio è modesta.
Superato questo tratto la pista piega a sinistra e prosegue con pendenza molto leggera ( quasi un azzurra), prima di arrivare alla base della seggiovia è presente un’altro piccolo muretto finale.

Fonte: saliinvetta.com

Lanzada: la sfilata dedicata a Bud Spencer

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La figlia Cristiana ringrazia
L’iniziativa ha fruttato al sindaco una lettera di ringraziamento della famiglia dell’attore.

Sapere che a volte alcune notizie non vanno disperse nell’etere, ma restano e colpiscono il cuore di qualcuno, vale più di tanti premi o di un qualsiasi riconoscimento. Certe notizie fanno dei giri immensi, si potrebbe dire parafrasando una canzone di Antonello Venditti, e il caso vuole che arrivino agli occhi dei diretti interessati, suscitando un sentimento di grande emozione. La stessa emozione che si prova ogni volta che si pensa a Bud Spencer. «Grazie, ci ha fatto molto piacere leggere l’articolo su questa bella iniziativa organizzata in Valmalenco – ha scritto alla nostra redazione Cristiana Pedersoli, la figlia del grande Bud -. Ci rende orgogliosi constatare tutte queste meravigliose manifestazioni d’affetto nei confronti di mio padre che sono sicura avrebbero reso felice anche lui. Mi rendo conto ogni giorno di più quanto la sua gentilezza e bontà abbiano raggiunto le parti migliori di ognuno di noi, per quel che mi riguarda mi riempiono il cuore e quel vuoto che lui ha lasciato. Grazie ancora di cuore del bellissimo articolo».
L’iniziativa a cui fa riferimento Cristiana Pedersoli è la sfilata di carnevale organizzata da Lanzada in onore e in ricordo di suo padre di cui abbiamo scritto qualche settimana fa. Una sfilata nella quale campeggiava un cartello che parafrasava il titolo di un suo celeberrimo film – “…continuavano a chiamarlo Trinità” – in cui, accanto al volto di Bud Spencer, vi era scritto: “Continueremo a ricordarti”.
Una manifestazione di affetto nei confronti di un grande uomo che con i suoi film ha fatto divertire il suo pubblico e, allo stesso tempo, ha contribuito a far crescere con sani principi due, forse tre generazioni di persone; perché le persone oneste, rispettose delle persone, degli animali e dell’ambiente sono tali proprio perché da Bud Spencer e Terence Hill hanno imparato a “stare con gli ippopotami”.
«È stata una sorpresa ricevere i complimenti della figlia di Bud Spencer – commenta il sindaco di Lanzada Marco Negrini -; non pensavamo di suscitare così tanta attenzione con la nostra iniziativa. Sappiamo che a Cristiana farebbe piacere venire a conoscere la Valmalenco e chi avuto l’idea di dedicare la sfilata di carnevale a suo padre, nel qual caso saremo davvero lieti di ospitarla. Colgo l’occasione per fare i complimenti ai lanzadesi che hanno avuto questa bella idea». Banana Joe, uno dei tanti simpatici personaggi interpretati da Bud Spencer, diceva: «Fidelio, un uomo che non sa né leggere né scrivere rimarrà sempre un pinco pallino qualunque»; è proprio per questo che fortunatamente esistono i giornali; per scrivere, raccontare e leggere le storie di chi, come Bud, è stato e sarà per sempre un bellissimo esempio per milioni di persone.

Fonte: laprovinciadisondrio.it